Bimba spinta ad odiare il padre: condanna per la madre

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Il Tribunale di Milano ha condannato una madre per aver influenzato negativamente, durante il divorzio dal marito, la loro figlia, portandola ad odiare il padre e impedendo che i due potessero costruire una relazione affettiva solida e duratura. È stato rilevato che la bambina nutrisse sentimenti profondamente ostili verso il padre, non giustificati da motivazioni reali e oggettive.

La mamma spingeva la figlia a odiare il padre

La donna è stata obbligata dalla sezione Famiglia del Tribunale civile di Milano a favorire gli incontri tra padre e figlia e, contestualmente, a fornire una immagine realistica del proprio ex marito, ovvero non condizionata dall'odio e dal rancore. Qualora la donna agisse diversamente da quanto stabilito, la piccola sarà affidata al padre o, eventualmente, a una famiglia affidataria.

Una sanzione esemplare per la madre

I giudici milanesi, alla luce dei fatti, hanno deciso di condannare la donna a pagare il doppio delle spese giudiziarie, in quanto ritengono che si sia servita “dello strumento processuale a fini dilatori, contribuendo così ad aggravare il volume del contenzioso e ad ostacolare la ragionevole durata dei processi pendenti”.

16 comments

    • Eleonora Tummino 27 marzo, 2017 at 22:06 Rispondi

      Toccante e scioccante la cosa…. da brividi!! Arrivare a quei livelli è altamente illecito…. penso che bisogna lasciare la libertà di fare scelte….e anche di perdonare!! Farsi influenzare è una cosa orribile…. Così non aiutano a crescere e maturare….

  1. Sartori Elena 27 marzo, 2017 at 22:12 Rispondi

    Quanto è brutto che i genitori Usino i figli x ferire l’ex partner, parlo da figlia di separati portata ad odiare mio padre solo alla sua morte e alla mia maturita ho capito che la “colpa” era di entrambi

  2. Vissicchio Samuela 28 marzo, 2017 at 08:01 Rispondi

    Non si usano i figli ma credetemi sono più le madri a subire l ignoranza di certi padri che pur di vedere il loro figlio bravo e buono efare un torto alla madre lo riempono di giochi e zero.educazione soprattutto quando hanno una compagna e dovono farla piacere al figlio peccato che no è cosi che si crescono o amano i figli….facile fare i bravi padri poche ore la settimana chiusa la porta hanno la libertà e noi invece mamme a lottare tutti i gg per educare il figlio per renderlo felice gestire asilo ecc ecc…..lo squallore è questo io lo sto vivendo e credetemi viverlo non immaginarlo …

  3. Max Calc 28 marzo, 2017 at 18:59 Rispondi

    Quindi, la madre ha causato un danno psicologico enorme alla figlia e il giudice dove colloca la figlia?
    Rivoluzionaria un cavolo!

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