"Siamo stati cacciati da un B&B perché nostro figlio è autistico"

È accaduto qualche giorno fa: una famiglia di Gorlago con un figlio autistico è stata mandata via da un Bed and Breakfast di Pietra Ligure in cui alloggiavano da poche ore perché il figlio disturbava gli altri ospiti.

Il comportamento del bambino autistico non è stato tollerato dai proprietari della struttura.

Queste le parole della mamma Cristina Rizzi:

«Il 27 luglio abbiamo prenotato in una struttura del paese, avvisando che si trattava di una prenotazione per tre adulti, di cui un 21enne autistico. La struttura ha confermato, pur sapendo della patologia di nostro figlio e così abbiamo versato la caparra e ci siamo preparati per il viaggio».

«Dopo una giornata di mare ci prepariamo per andare a letto, ma intorno alle 22,30 iniziano i problemi. Fabio è tranquillo, ma cammina con insistenza tra la camera e il bagno non creando disturbo con urla e schiamazzi. La titolare, sentendo probabilmente i passi, bussa all'improvviso alla porta e, infastidita, ci invita a far cambiare atteggiamento a Fabio e, se questo non fosse avvenuto, la mattina seguente avremmo dovuto lasciare la struttura. Ero sconvolta e non ci ho pensato due volte: ho preparato le valigie e siamo ripartiti per tornare a casa.»

La versione di mamma Cristina è completamente diversa da quella dei proprietari del B&B, i quali sostengono di non aver nulla da rimproverarsi.

«Il fatto che ci fossimo resi disponibili a ospitare un ragazzo autistico – racconta Rosaria Carini, proprietaria del B&B - dimostra che non abbiamo alcun preconcetto, ma la verità è che il giovane ha monopolizzato l’unico bagno della struttura, lasciando anche la porta aperta con gli odori del caso che hanno invaso il corridoio. Quello che ho detto ai genitori, è solo che il giorno seguente sarebbero arrivati altri clienti e che quindi qualcosa sarebbe dovuto cambiare: non ho cacciato nessuno».

Il spiacevole fatto avvenuto a Pietra Ligure fa riflettere sui disagi che devono sopportare i genitori che viaggiano e vanno in vacanza con i loro figli disabili.

34 comments

  1. MenaeSaverio Derosasica 22 agosto, 2016 at 19:56 Rispondi

    Non ci credo ….assolutamente non è possibile. Ma nella malaugurata idea se dovesse essere vero bisognerebbe immediatamente chiudere a vita quell’attività e bloccare i codici fiscali degli intestatari di una società

  2. Virginia Coscia 22 agosto, 2016 at 21:42 Rispondi

    Ma perche e giusto che succeda questo mio figlio ha il 25% del autismo e anche iperattivito e in un ristorante non mi hanno fatto entrare con certe amiche ho avuto problemi e per giunta me capitato pure che mi hanno detto che mio figlio non e normale non è giusto c’è troppa ignoranza e indifferenza e per giunta ciò due bimbi dislessici per me questo e un mondo di persone di merda che quando non tocca loro non se ne fottono …

  3. Silvia Rossi 23 agosto, 2016 at 00:49 Rispondi

    Infatti concordo cn te Giulia Giovanna Marcucci…io ho una bimba di 3 anni molto vivace e nn posso portarla su tutti gli hotel o strutture xke so potrebbe dare fastidio ad altre persone che vogliono godersi le ferie in relax..

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