Tutine, accessori & Co: i negozi dell’usato per bebè

Alla notizia della nascita del pargolo parenti e amiche ti hanno sommersa di scarpette, pigiamini, calzini e tutto l'occorrente per mettere insieme un guardaroba che dire fornitissimo è un eufemismo?

Certo, preparare il corredino è uno dei momenti più divertenti e vestire al meglio il proprio bimbo un piacere irrinunciabile, ma probabilmente ve ne sarete già accorte: i bambini crescono in fretta e già a distanza di qualche mese vestitini e tutine diventano inutilizzabili, così prendono la via della soffitta, anche se sono stati indossati magari solo pochissime volte. 

Per mettere un freno allo spreco, consentendo sia di risparmiare che di far spazio in casa, da diversi anni sono arrivati anche in Italia i negozi dell'usato dedicati al mondo dell'infanzia, dove si possono trovare abbigliamento bimbi e premaman, carrozzine, passeggini, giocattoli, accessori per la cameretta e tutto quanto serve alla cura del bambino con prezzi scontati di circa il 50% rispetto alla merce nuova. 

Se – com'è giusto – per vostro figlio volete il meglio e pensate che usato sia sinonimo di seconda scelta o bassa qualità, sappiate invece che questi negozi non hanno niente a che vedere con i mercatini delle pulci: i prodotti qui venduti, infatti, devono superare controlli molto rigidi, essere puliti e in ottimo stato, privi di difetti, spesso di marca e appartenenti a collezioni recenti.

Il proliferare dei negozi dell'usato, con l'apertura di sempre nuovi punti vendita sul territorio, dimostra il successo della formula e il suo rispondere a un'esigenza comune a molte famiglie. 

La presenza di questi store è diffusa soprattutto al Nord Italia, dov'è ramificata la catena di "La Birba" (partita nel 1998 da Modena), mentre "Baby Bazar" ha aperto dei punti vendita anche al Sud, ad esempio a Cagliari, Caserta, Lecce e Brindisi; e ancora la rete di "Secondamanina", diffusa uniformemente sul territorio, il "Gruppo Baby Boom" e "T. riciclo".

Ora alla tentazione dello shopping potete cedere, a patto che sia usato. 

 

 

 

1 comment

  1. Silvia 5 marzo, 2015 at 17:44 Rispondi

    Articolo interessante e molto attuale. Oltre ai punti vendita che avete segnalato, mi permetto di suggerire anche larmadioverde.it che, essendo online, è accessibile da tutta Italia. Si tratta di una rete di mamme che scambiano i vestiti che non vanno più bene ai loro bambini in cambio di altri della giusta taglia messi a disposizione da altre mamme.
    Il funzionamento è quello del baratto: in cambio dei tuoi vestiti ricevi un credito in stelline utile per prendere i vestiti che ti servono.
    Se al momento dell’iscrizione usate il codice promo “biosophia”, per il vostro primo invio di vestiti avrete spedizione gratuita e riceverete il doppio delle stelline :-)
    io lo consiglio perché è un modo per risparmiare e limitare gli sprechi.
    Spero di essere stata d’aiuto!

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