Donna incinta bruciata a Pozzuoli, il compagno: "Mi tradiva"

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Quando l’amore dimentica di essere un sentimento generoso, autentico e fatto di devozione, finisce col trasformarsi nel suo opposto: diventa possesso, bieca gelosia, ossessione, odio. La recrudescenza della violenza nei confronti delle donne nel nostro Paese testimonia il fatto che gran parte degli uomini non sia stata formata con un’adeguata educazione sentimentale, in quanto si sono rivelati totalmente incapaci di rispettare le proprie compagne e di liberarsi da un retaggio culturale sostanzialmente maschilista e patriarcale. Ennesima testimonianza di questo deprecabile fenomeno è l’orribile episodio avvenuto a Pozzuoli, dove un uomo di 40 anni, incapace di accettare il fatto che la relazione con la propria compagna incinta si stava incrinando, le ha dato fuoco.

Carla Ilenia Caiazzo, una bella donna di 38 anni all'ottavo mese di gravidanza, è stata cosparsa di liquido infiammabile e bruciata viva da Paolo Pietropaolo, suo attuale compagno e padre del bambino che portava nel grembo.

Inutile l’intervento, seppure generoso, del loro vicino di casa che ha tentato invano di evitare che la tragedia si compisse.

Mi tradiva, le ho dato fuoco

Per giustificare il proprio orribile gesto l’uomo avrebbe detto agli inquirenti che la donna lo tradiva da alcuni mesi, come lei stessa gli avrebbe confessato.

A quanto pare per molti uomini la possibilità di lasciare una donna è l’ultima delle scelte in caso di reale o presunto tradimento, meglio eliminarla in modo tale che non possa essere di nessun altro.

Restano gravi le condizioni di Carla, ma sua figlia sta bene

Le condizioni della donna, che ha riportato ustioni sul 40% del corpo, restano piuttosto gravi, mentre, grazie all'intervento tempestivo dei medici la sua bimba è stata fatta nascere con un cesareo di emergenza.

La piccola Giulia Pia, che al momento è ricoverata nel reparto di terapia intensiva, per fortuna sta bene, anche se, crescendo, dovrà affrontare il dramma dell’orrore subito dalla madre a causa della cieca e violenta gelosia del padre, che ha messo a repentaglio la sua stessa vita. 

32 comments

  1. Monica Mancosu 3 febbraio, 2016 at 14:48 Rispondi

    Triste pena x lei e sxo sibpossa salvare, ma parfe d colpa la ha anche lei per aver ritirato la peima denuncia inpedendo alle autorità d fare qualcosa… Nn ha dato d matto l altro ieri per la prima vlt.. Era recidivo cn lei e cn altre donne… Spesso x amore siamo vittime del destino che c creiamo

    • Erika Scilabra 4 febbraio, 2016 at 18:29 Rispondi

      Ma nn l’ha tradito l’ha lasciato…avrebbe solo dovuto essere più furba e aspettare magari la nascita della bimba prima di dirgli che frequentava un altro e sapendo poi con che soggetto aveva a che fare nn doveva incontrarlo più….cmq se ha sbagliato lei ha pagato eccome…ora vediamo che si inventano avvocati e giudici visto che poverino aveva pure l’esaurimento e prendeva psicofarmaci chiederà l’infermità!!!😔

  2. Andrea Lixandroaia 3 febbraio, 2016 at 15:40 Rispondi

    dovrebbe fate come in India,o altri paesi,nelle mani della gente.sono sicura che lo farebbe soffrire fino al ultimo minuto.anche se lei lo tradiva,non e una scusa x fare una tragedia,vai avanti x la tua strada…😔

  3. Erika Scilabra 4 febbraio, 2016 at 00:19 Rispondi

    Nn ci sono pene adeguate si deve usare la legge ‘occhio X occhio dente X dente’ quello che fai riceverai è inciviltà? Xche queste violenze cosa sono? Forse solo così si può fermare quest’onda di malati di mente assassini della porta accanto…BASTA QUESTO VA BRUCIATO VIVO…#bruciatelovivo

  4. Tonia Russo 4 febbraio, 2016 at 08:25 Rispondi

    Che schifo, la legge italiana fa acqua da tutte le parti.
    Con pene Più severe ed esemplari molta gente, sicuramente non tutta, ci penserebbe su prima di fare qualsiasi cosa.
    L’Italia è il paese degli impuniti, dove andremo a finire

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