Parto in acqua in sicurezza all'ospedale Bentivolgio di Bologna

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Grandi notizie per le mamme di Bologna e dintorni: è stata infatti inaugurata la nuova maternità dell'ospedale di Bentivoglio, che ha addirittura triplicato gli spazi rispetto a quelli che c’erano in precedenza, ma non solo.

È stata poi resa più confortevole non solo per le mamme e i bambini che nascono, ma anche per i familiari che sono lì a fare assistenza.

Tra le novità ci sono ben tre sale travaglio, sei nuove stanze degenza, una stanza attrezzata per il parto in acqua (unico ospedale in tutta la provincia) e tante nuove attrezzature di ultima generazione.

E vogliamo sottolineare l’importanza di questa scelta: perché purtroppo sono sempre di più i punti nascita che in Italia vengono chiusi, senza tenere conto delle esigenze delle future mamme e dei bambini, con tanta gente ammucchiata in spazi sempre più ridotti.

Il momento della nascita, delicatissimo, dovrebbe essere sostenuto soprattutto in Italia, paese con la natalità a picco, e invece molto spesso ci si trova a fare i conti con scelte di segno opposto.

Onore al merito a Bologna, che ha pensato a come rendere questi istanti più facili da affrontare!

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22 comments

  1. Cheti Zolo 3 Giugno, 2016 at 11:57 Rispondi

    io dico solo una cosa ,ora stanno venendo fuori tutte ste trovate dispendiose a mio avviso inutili , che facciano alcune mamme cio che vogliono sono contenta x loro ma noi donne dai tempi remoti abbiamo sempre partorito in maniera naturalissima nn esistevano certo queste cose se si usassero i soldi x cose molto piu importanti e accessibili a tutte !una volta il parto avveniva in casa e nn esisevano ecg e quanto la fortuna di oggi e solo questa !

    • Cheti Zolo 3 Giugno, 2016 at 21:22 Rispondi

      cara cinzia se leggi bene il commento ho puntualizzato infatti che l’unica cosa buona che oggi c’è sono ecg e quanto !cioe ospedali ecc! bisogna leggere e capire prima di esporsi! da infermiera parlo x esperienza fatta aiutando mamme a partorire anche in vasca e cmq pultroppo ne muoiono oggi di picvoli anche x cose banalissime ci sarebbe un discorso infinito !ho edposto un mio pensiero inerente l’argomento senza puntare il dito sulle scelte di ciascuna !

    • Cinzia Massa 4 Giugno, 2016 at 13:24 Rispondi

      Da infermiera dovresti ben sapere che qualunque strumento aiuti, anche solo psicologicamente, una donna partoriente in un momento così delicato, non è uno spreco di soldi. Ci sono tantissimi sprechi, sprechi davvero immotivati. Perché ci si accorge di ciò solo quando vi è un’iniziativa nei confronti delle donne? Ritengo che le trovate dispendiose siano altre ma è solo un mio personalissimo pensiero!! E io leggo bene, esattamente come coloro che mettendo il “mi piace” al mio commento hanno intuito ciò che ho intuito io.

    • Cheti Zolo 4 Giugno, 2016 at 13:42 Rispondi

      il tuo discorso è approvevole senza mettere in discussione la mia professione , fidati pultroppo vedo e conosco molto bene cio che dici ! se ci si fermasse sulle emozioni e quanto di ciscuna donna dovrebbero creare nn so so il parto è un’avvenimento meraviglioso con alla base una preparazione che ogni donna dovrebbe avvere alla base i centri ci sono di questo si ha bisogno !mi ritengo una persona preparata e sensibile ma nn psicologa anche se un a parte di conoscenza la ho !ho espresso come tuute le persone fanno liberamente su fb un mio pensiero senza ledere la moralita di nessuno!i mi piace dai su x favore chiudo salutandola !

    • Cheti Zolo 4 Giugno, 2016 at 14:20 Rispondi

      una cosa x concludere definitivamente l’inutile dibatitto !guardiamo gli orizzonti di una agghiacciante realtà donne impossibilitate di pagare spese mediche dei propri bimbi post intervento o addiritura assistere inermi alla la morte dei loro figli perche nn esiste cura !persone che muoiono soffocate dal dolore psicologico e fisico con 200 €al mese senza potersi permettere spese mediche appropriate come cure e assistenza x favore una realta cruda !questi sono i fatti psicologicamente disastrosi nn una donna che vuole partorire in vasca x nuove emozioni !si e andati oltre a cio che era inerente l’argomento ma rabrividisco difronte sll’indifferenza x quanto riguarda il lato economico strutatto male il parto ovunque sia è vita !e un momento meraviglioso ! quindi vediamo la vasca x il parto e uno scaffale pronto di cure mediche e di soldi x le vere ricerche concludo definitivamente e mi dissoccioda alcuni post esprimersi liberamente senza aspettarsi i mi piace e segno di signorilita liberta e grandezza!

    • Sandy Maccarelli 4 Giugno, 2016 at 23:56 Rispondi

      Ciao, non te lo dico come una critica ma solo come informazione Cheti Zolo: si scrive puRtroppo e non puLtroppo. Detto questo io sono dell’idea che qualsiasi strumento permetta di dare sollievo sia fisico che mentale a chi soffre (e quindi anche alla puerpera) non è mai inutile o uno spreco di soldi. Trovo assurdo che nel 2016 si debba ancora soffrire come le donne facevano ai tempi delle caverne. Gli sprechi sono altrove, ad esempio quando l’ospedale non richiede, per chi viene assistito causa incidente automobilistico, all’assicurazione del conducente assistito il risarcimento (previsto) e invece lasci che tale soccorso sia pagato dai contribuenti.

    • Cheti Zolo 5 Giugno, 2016 at 11:04 Rispondi

      nn è una critica !perche evidenziare un’errore ! x cosa ? se ti piace corregere gli errori nn ti basterebbe la tua esistenza xvcorregere quelli di tutti e nessuno credo sia cosi perfetto nello scrivere x dover scrivere su fb !grazie maestra !rispetto le idee e le scelte di tutti e cerco di evitare polemiche continue su un’argomento dove continuo a esprimere il mio pensiero !io sono un’infermiera tutti vediamo le carenze sanitarie nn certo sono io a corregerle mi spiace nn avere sto potere! cordiali saluti

  2. Vanessa Rubino 4 Giugno, 2016 at 11:16 Rispondi

    Allora se vi viene qialke tumore o roba simile non cercate aiuto nelle ricerche avanzate e super tecnologicje xkè prima non c’erano. ..xkè prima si moriva anke di appendicite. ..visto che ragionate così. ..state zitti che poi siete le prime a sfoggiare la tecnologia e le novità del momento….W la tecnologia, la ricerca per la cura di malattie e tutto ciò che può dare sollievo all’ESSERE UMANO!

  3. Tiziana Bassi 4 Giugno, 2016 at 17:56 Rispondi

    Ora mi e faccio questa domanda:perché a Bologna hanno speso così tanti soldi nonostante il piano di rientro e a Canosa in Puglia invece lo hanno chiuso il reparto ormai da tre anni,nonostante i numeri a favore e un reparto di neonatologia di tutto rispetto con una sala parto fornita di vasca?
    Rispondetemi vi prego!!

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