La Cassazione: chi mantiene i nipoti può chiedere la quota agli altri nonni se i genitori non possono

Chi mantiene da solo un nipote può chiedere agli altri nonni di contribuire, ma solo se entrambi i genitori non sono economicamente in grado di farlo.

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05/11/2026

La Cassazione riconosce al nonno che ha sostenuto da solo le spese per un nipote il diritto di chiedere agli altri nonni la loro quota. La possibilità vale quando entrambi i genitori sono economicamente impossibilitati a provvedere al mantenimento: il mancato pagamento da parte di uno solo non basta, se l’altro può sostenere le spese. L’ordinanza n. 28166/2026 chiarisce così quando può intervenire la famiglia allargata e come ripartire il contributo.

Prima vengono i genitori, poi i nonni

La Corte richiama l’articolo 316-bis del Codice civile: mantenere i figli spetta innanzitutto ai genitori. Se uno non versa quanto dovuto, l’altro deve farsi carico delle necessità dei figli, purché ne abbia la possibilità. La responsabilità dei nonni scatta solo se entrambi i genitori non possono contribuire per una reale difficoltà economica.

Per questo, la sola inadempienza di un genitore non rende automaticamente responsabili gli ascendenti. Se l’altro genitore dispone di risorse sufficienti, è a lui o a lei che spetta provvedere. Quando invece l’impossibilità riguarda entrambi, l’obbligo può coinvolgere i nonni materni e paterni.

La vicenda della nonna che aveva pagato da sola

Il caso esaminato riguarda una bambina e la nonna materna che si era occupata delle sue necessità fino al novembre 2019. La madre era disoccupata e senza mezzi; il padre non versava l’assegno mensile di 500 euro stabilito durante la separazione. La nonna ha chiesto 54.000 euro di rimborso al padre e ai nonni paterni.

Il Tribunale di Pescara aveva riconosciuto il diritto al rimborso, ma la Corte d’appello dell’Aquila aveva escluso la responsabilità dei nonni paterni. La donna si è rivolta alla Cassazione, che ha accolto parte del ricorso e annullato la decisione nella parte contestata. La causa tornerà quindi davanti alla Corte d’appello, chiamata a riesaminare il caso applicando i principi indicati.

La quota non si divide automaticamente in quattro

Se entrambi i genitori sono economicamente impossibilitati a provvedere, il contributo può riguardare tutti e quattro i nonni, non soltanto quelli del ramo familiare che si è fatto carico delle spese. Il nonno che ha sostenuto da solo il mantenimento può chiedere agli altri di partecipare e recuperare la quota di loro competenza.

Questo non significa che l’importo debba essere diviso sempre in parti uguali: la quota di ciascun nonno va valutata considerando le rispettive disponibilità economiche. Il chiarimento della Cassazione riguarda dunque il diritto di chiedere agli altri ascendenti di contribuire, mentre nel caso concreto resta da stabilire come applicare quel principio e quale rimborso riconoscere.

Redazione
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