Dopo i 14 anni il medico di famiglia può non trovarsi: l’ipotesi del pediatra fino ai 18

Se gli ambulatori dei medici di famiglia sono pieni, il passaggio dopo i 14 anni diventa difficile. L’ipotesi di estendere l’assistenza pediatrica fino ai 18 anni si confronta con la carenza di pediatri.

07/10/2026

Quando termina l’assistenza del pediatra, trovare un medico di famiglia può essere difficile: in alcune aree gli ambulatori sono pieni e non accettano nuovi assistiti.

Nella riforma della medicina generale, in discussione tra il Ministero della Salute e le Regioni, è prevista l’ipotesi di estendere l’assistenza pediatrica fino ai 18 anni. Ma anche i pediatri sono carenti.

Il passaggio dal pediatra al medico di famiglia

In generale, l’assistenza del pediatra di libera scelta termina a 14 anni; può proseguire fino ai 16 in caso di disabilità o patologie croniche.

Dai 7 anni la famiglia può già scegliere il medico di medicina generale. Per chi deve effettuare il passaggio dopo i 14 anni, la difficoltà è trovare uno studio con posti disponibili.

L’estensione ai 18 anni servirebbe a rinviare l’ingresso degli adolescenti negli studi dei medici di famiglia e, nelle intenzioni della riforma, a favorire la continuità assistenziale. Resta però da capire se gli studi pediatrici potrebbero accoglierli.

Le carenze di medici di famiglia e pediatri

Secondo le stime della Fondazione Gimbe, considerando un medico di famiglia ogni 1.200 assistiti, mancano circa 5.700 professionisti.

La carenza stimata di pediatri è di almeno 497: il 78,7% riguarda Lombardia, Piemonte e Veneto, dove ne mancherebbero rispettivamente 186, 109 e 96.

Al 1° gennaio 2025 erano attivi 6.284 pediatri, contro i 7.373 del 2019: 1.089 in meno, pari al 15%. La Federazione italiana medici pediatri prevede 1.547 pensionamenti tra il 2025 e il 2029. Le borse di specializzazione in Pediatria sono arrivate a 854, ma non si sa quanti specialisti sceglieranno la pediatria di famiglia.

Cosa richiederebbe l’estensione fino ai 18 anni

Nella simulazione di Gimbe, per mantenere il rapporto di 850 assistiti per pediatra servirebbero oltre 3.500 pediatri in più: 811 per prendere in carico i circa 690.000 minori tra 6 e 13 anni oggi seguiti dai medici di famiglia e altri 2.721 per la fascia tra 14 e 17 anni. La media nazionale è già di 917 assistiti per pediatra.

I medici di famiglia hanno in media 1.383 assistiti e in molte aree raggiungono il massimale di 1.500. Per le famiglie, il nodo resta la disponibilità di un medico al momento del passaggio: rinviarlo non basterebbe se mancassero pediatri per accogliere gli adolescenti.

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