Valditara ai genitori: intervenire se i figli si isolano per ore con il cellulare

A Taranto Valditara ha invitato i genitori a intervenire se i figli si isolano per ore con cellulare e social, tornando anche su compiti, diario e verifiche.

01/10/2026

Intervenire quando i figli passano ore isolati con il cellulare o sui social: è l’appello rivolto ai genitori dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, durante un incontro a Taranto il 29 settembre. Il ministro ha chiesto anche alla scuola di insegnare un uso più consapevole delle tecnologie. Nel confronto sono tornati inoltre i temi dei compiti comunicati in tarda serata, del diario cartaceo e dei percorsi tecnico-professionali.

L’appello ai genitori sull’uso di cellulare e social

«Se vedono che si isolano per ore sul cellulare o sui social intervengano»: Valditara ha invitato le famiglie a prestare attenzione a ciò che i figli fanno online e alle situazioni in cui l’uso dei dispositivi si accompagna all’isolamento. Il richiamo riguarda sia il tempo trascorso davanti allo schermo sia la comprensione dei rischi della rete.

Per il ministro, l’educazione digitale deve coinvolgere anche la scuola. «Dobbiamo insegnare l’uso corretto dei social, del digitale e del cellulare, spiegando i rischi», ha affermato a Taranto. L’impegno, nelle sue parole, prosegue a casa: a scuola i ragazzi possono imparare a orientarsi online, mentre i genitori sono chiamati a seguire le loro attività digitali.

Compiti e verifiche: le richieste alle scuole

Durante l’incontro Valditara è tornato anche sui compiti comunicati quando la giornata scolastica è già finita. Il ministro ha citato le segnalazioni di genitori che ricevono consegne sul registro elettronico alle otto o alle nove di sera, oppure nel fine settimana. La richiesta alle scuole è di assegnare il lavoro entro la fine delle lezioni, così che gli studenti sappiano cosa fare nei giorni successivi.

«Va usato il diario cartaceo», ha ribadito Valditara: al termine della lezione, ha spiegato, il ragazzo dovrebbe conoscere i compiti per il giorno dopo e per quelli successivi. Il diario dovrebbe affiancare il registro elettronico, non sostituirlo. Sul calendario delle prove, il ministro ha chiesto inoltre un coordinamento tra docenti per distribuire le verifiche nella settimana ed evitare accumuli nella stessa giornata.

ITS e filiera 4+2, i numeri citati dal ministro

L’incontro nella sede di Confindustria a Taranto ha affrontato anche il rapporto tra formazione e imprese. Valditara ha parlato della filiera tecnico-professionale 4+2, con un percorso quadriennale seguito da un biennio negli ITS, e ha indicato 41mila iscritti agli ITS per il 2026. Come termine di confronto ha richiamato l’obiettivo europeo di 22mila iscritti.

Il ministro ha presentato questi percorsi come un modo per avvicinare la formazione alle esigenze del lavoro e dei territori. Per novembre ha annunciato la presentazione dei risultati dei percorsi quadriennali negli istituti tecnici e professionali, anticipando una valutazione positiva su apprendimenti e motivazione degli studenti. I risultati saranno presentati in quell’occasione.

Per le famiglie, una richiesta concreta riguarda dunque i compiti: conoscerli entro la fine delle lezioni, anche attraverso il diario cartaceo affiancato al registro elettronico, anziché trovarli comunicati la sera o nel fine settimana.

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