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29/10/2026
Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo della Manovra 2027.
Per le politiche familiari e la spesa sociale sono indicati 5 miliardi di euro.
Tra le misure annunciate ci sono:
- un fondo per i nuovi nati
- più mesi di congedo parentale retribuito all’80%
- il potenziamento del bonus per le lavoratrici con figli
- un voucher per i genitori che lavorano in autonomia.
Le misure non sono ancora in vigore.
Cinque miliardi per la famiglia e un fondo per i nuovi nati
I 5 miliardi indicati corrispondono allo 0,21% del Pil e riguardano politiche familiari e spesa sociale. Non sono un’unica erogazione alle famiglie: il pacchetto comprende interventi distinti per la natalità, la conciliazione tra lavoro e cura e il sostegno ai genitori lavoratori.
Tra le novità annunciate c’è un fondo destinato ai nuovi nati, che partirebbe nel 2027.
Lo Stato vi verserebbe 100 euro ogni anno fino ai 18 anni; genitori e familiari potrebbero aggiungere altre somme.
Sarebbe quindi una forma di risparmio per il futuro del bambino, alimentata dal versamento pubblico e da eventuali integrazioni della famiglia.
Le somme nel fondo non sarebbero tassabili né pignorabili e potrebbero essere riscattate solo al compimento dei 18 anni. Il fondo potrebbe anche essere utilizzato per la previdenza complementare.
Congedo parentale all’80% e bonus per le lavoratrici
Il congedo parentale retribuito all’80% arriverebbe a quattro mesi per il primo figlio, cinque per il secondo e sei dal terzo.
I mesi sarebbero utilizzabili entro il sesto anno di età del bambino. La durata dei periodi retribuiti all’80% crescerebbe dunque con il numero dei figli, mentre la percentuale indicata resterebbe la stessa.
La Manovra confermerebbe inoltre il bonus per le lavoratrici con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro l’anno.
L’importo indicato passerebbe da 60 a 100 euro al mese e la misura diventerebbe strutturale.
La platea comprenderebbe anche lavoratrici autonome e dipendenti a tempo determinato; nel conteggio dei figli rientrerebbero quelli adottati o in affidamento preadottivo.
Voucher mensile per i genitori che lavorano in autonomia
Per i genitori che lavorano in autonomia è indicato un voucher fino a 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi, destinato a servizi di baby-sitting ed educazione dell’infanzia.
È una misura pensata per conciliare attività lavorativa e cura dei figli. Per le famiglie interessate, il punto da tenere distinto è tra gli importi e le durate annunciati e le condizioni pratiche di accesso, non ancora disponibili.




