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23/10/2026
Un gruppo di mamme della scuola primaria Prati di Treviso sta valutando di anticipare al mattino o cancellare la tradizionale passeggiata di Halloween in centro con i bambini.
La preoccupazione per la sicurezza, alimentata dai recenti episodi di cronaca, è al centro di una lettera inviata al sindaco Mario Conte e alla questora Elisa Beatrice Cozza.
Le famiglie chiedono più prevenzione e attenzione agli spazi pubblici.
La festa in centro potrebbe saltare
Negli anni scorsi, il 31 ottobre, i bambini mascherati percorrevano con le famiglie le vie e i negozi del centro, dove i commercianti li accoglievano con caramelle.
Quest’anno, scrivono le firmatarie, il clima di preoccupazione le porta a considerare un’uscita al mattino oppure la rinuncia. Non è quindi una decisione già presa: è una possibilità che le mamme stanno valutando.
Nella lettera, la scelta è descritta come qualcosa che va oltre la ricorrenza. Le famiglie temono che la paura finisca per condizionare le abitudini e privare i bambini di occasioni di socialità e di momenti condivisi in città. Tra gli episodi recenti citati c’è quanto accaduto sabato al negozio Tigotà, che ha accresciuto la preoccupazione dei genitori.
La preoccupazione riguarda anche le passeggiate
Il disagio, spiegano le mamme, non si limita alla sera di Halloween.
Alcune famiglie preferirebbero evitare il centro soprattutto il sabato pomeriggio, per timore di trovarsi coinvolte in situazioni potenzialmente pericolose. Anche una passeggiata o un momento di svago, così, diventano occasioni da valutare con attenzione.
La lettera richiama inoltre le condizioni di alcuni parchi cittadini: secondo le firmatarie, manutenzione, pulizia e stato delle attrezzature non sempre sono adeguati.
In alcuni casi, aggiungono, l’uso improprio degli spazi da parte di altre persone contribuisce al senso di disagio. La richiesta riguarda quindi sia la presenza e la prevenzione nelle zone frequentate, sia la cura dei luoghi destinati al gioco e all’incontro.
Le richieste rivolte a Comune e questura
Le mamme chiedono di rafforzare l’attenzione sul territorio, soprattutto nelle aree più frequentate, e di intervenire sulla manutenzione e sulla pulizia dei parchi. Non chiedono una città senza rischi, ma che sicurezza e cura degli spazi pubblici diventino priorità concrete e che le preoccupazioni delle famiglie si traducano in azioni.
Il sindaco ha assicurato collaborazione e impegno per mantenere la città fruibile, invitando al tempo stesso a valutare con tranquillità gli episodi e ad avere fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Resta aperto il confronto auspicato dalle firmatarie: intanto, la passeggiata del 31 ottobre è ancora in forse.




