Dobbiamo temere tutti i batteri? L’importanza della flora batterica

Lo sapevi che la flora batterica del nostro intestino è unica? Il nostro organismo la crea su misura per noi. Batteri “buoni” e “cattivi” che vivono in equilibrio in un loro micromondo. Una volta che si spezza questo equilibrio poi è difficile da ricreare.

Come finiscono i batteri nella nostra pancia?

I batteri, la flora intestinale, per la precisione, sono parte di noi, ci aiutano a digerire, ad andare in bagno e a non contrarre infezioni alle vie urinarie. Questi batteri si formano da neonati, sono creati, come già detto, “su misura” e ci accompagnano per tutta la vita… sempre che noi glielo permettiamo.

Perché abusando di antibiotici andiamo a distruggere anche la flora intestinale che avrà bisogno di mesi se non di anni per ricostituirsi e tornare in forma. Meglio di me lo spiegano Brett Finlay e Marie-Claire Arreta due esperti di microbiologia:

«Gli antibiotici non sono missili telecomandati che uccidono solamente i batteri che causano infezioni, ma sono bombe che annichiliscono indiscriminatamente batteri buoni e cattivi»

La flora batterica e le malattie croniche

I due hanno scritto un articolo per il Wall Street Journal in cui spiegano:

«Nei paesi sviluppati, la campagna contro i microbi ci è sfuggita di mano e sono sorte tantissime malattie croniche come diabete, allergie, asma e malattie autoimmuni, alcuni tipi di cancro, obesità e autismo. Studi recenti hanno scoperto una relazione diretta tra la presenza o l’assenza di certi batteri e le malattie croniche menzionate».

I primi mesi di vita sono importantissimi: il sistema immunologico deve interagire con i batteri per svilupparsi per capire quali sono i batteri nocivi e quelli amici. La flora intestinale che si forma in questo periodo ha un ruolo chiave nel metabolismo e nello sviluppo neurologico

Per compensare questi squilibri introdotti col nostro moderno stile di vita, gli scienziati propongono ai genitori due cambiamenti concreti (e direi dettati dal buon senso):

  1. far giocare i bambini all’aria aperta, senza paura che si sporchino
  2. fornire loro un’alimentazione variegata. 

Quindi, mamma, lascia il tuo bambino giocare all’aria, fallo sporcare, non sterilizzare tutto: è sufficiente bollire il biberon o il necessario per il piccolo e se il ciuccio cade sul pavimento di casa, sterilizzalo pure alla vecchia maniera (mettilo in bocca).

I tuoi batteri aiuteranno quelli del tuo bambino.

Danila Leonori
Danila Leonori

Cosa fa di me una copywriter? La mia passione per la lettura, la mia curiosità, la mia voglia di conoscere e, ovviamente, l’esperienza e l’amore per la lingua italiana. Ma sono anche molto altro: mamma creativa, amante di tecnologie, del metodo Montessori e del fai da te. La fonte della mia ispirazione? Mia figlia Penelope, nata del 2012 e da allora la mia più grande maestra di vita!

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