Ora va meglio

Ora va meglio, questo voglio dire alle mamme che hanno un neonato tra le braccia da pochi giorni che piange senza che nessuno riesca a capire il motivo. Che non dorme, che tutte le notti piange, piange, piange senza tregua.

Ora va meglio perché i neonati diventano bambini e le donne diventano madri e va meglio perché, piano piano, noi capiamo loro e loro capiscono noi.

E iniziamo a dialogare.

Ora va meglio, vorrei dire alla mamma che allatta con fatica, che vede suo figlio che non si attacca o non cresce di peso. Ora va meglio perché quei momenti lì, dolcissimi e concitati, stanchi, confusi e profumati di latte, hanno lasciato il posto ad un bambino che interagisce e lo fa in un modo divertentissimo.

Ora va meglio, lo dico anche alla mamma che pensava che non ci sarebbe stato più spazio per lei, per le sue passioni, per l’amore, per il sesso, per il cinema e per i libri.

Ora va meglio perché i figli crescono e lasciano spazio, crescono e ci permettono di riappropriarci del nostro essere donna e di costruire un rapporto che non è un progetto ma, appunto, un rapporto.

Ci permettono di vedere il mondo con occhi diversi, di riempirci di meraviglia, di sentire sapori e suoni nuovi, di scoprire una fetta di stupore che avevamo dimentico.

Ora va meglio, questo vorrei dire alle neomamme, però intanto non fate l’errore che ho fatto io e quel profumo di biscotto respiratelo a lungo, fino in fondo, godendolo tutto.

Ceraunavodka
Ceraunavodka

Mi chiamo Lucrezia Sarnari, ho 34 anni e sono una giornalista. Sono nata nelle Marche, vivo a Perugia praticamente da sempre ma sogno di invecchiare in una metropoli. Nel 2013 è nato mio figlio Pietro e da quando sono mamma sono diventata più produttiva senza per questo riuscire ad essere più ordinata.
Da circa 10 anni lavoro nel settore della comunicazione, ho maturato esperienze come redattrice, ufficio stampa e social media manager. Da quando ho aperto il mio blog mi occupo in prevalenza di maternità, ma scrivo anche di cultura, design e lifestyle. Ho pubblicato articoli e interviste per diverse testate digitali e cartacee, sia locali che nazionali. Sono laureata in Conservazione dei beni culturali e iscritta all’albo dei giornalisti dal 2011. Ancora non ho deciso se vorrei rinascere nei panni di Joanne Rowling o in quelli di Kate Moss. Nel frattempo provo a godermi quelli del mio armadio.

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