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28/09/2026
Una donna di 31 anni ha partorito nel bagno della propria abitazione a Mugnano, nel Napoletano, nella tarda serata di sabato. Il 118 è intervenuto per soccorrere lei e il neonato: entrambi sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Il bambino è morto poco dopo. La madre è stata ricoverata nella stessa struttura, fortemente provata da quanto accaduto. I carabinieri stanno accertando le circostanze del parto e le cause della morte.
Il parto in casa e l’arrivo del 118
Il parto è avvenuto nel bagno dell’abitazione. Dopo l’allarme, i sanitari del 118 sono arrivati in casa e hanno prestato i primi soccorsi alla donna e al bambino. Madre e neonato sono stati poi trasportati d’urgenza al San Giuliano di Giugliano. La sequenza dei soccorsi è uno degli elementi della vicenda; resta invece da ricostruire che cosa sia accaduto prima dell’arrivo dei sanitari.
È su quelle ore e sulle circostanze del parto che si concentrano parte degli accertamenti. Il fatto che la nascita sia avvenuta in casa non chiarisce, da solo, la dinamica dell’accaduto. I carabinieri della stazione di Mugnano stanno raccogliendo elementi per ricostruire le fasi precedenti all’intervento del 118.
Il neonato muore dopo il trasferimento, la madre è ricoverata
Il bambino è morto poco dopo il trasferimento in ospedale, nonostante i tentativi dei sanitari. La madre, arrivata nella stessa struttura insieme a lui, è stata ricoverata. La donna è fortemente provata da quanto accaduto. Si tratta di due esiti distinti dell’intervento: per il neonato i soccorsi non sono bastati, mentre la madre si trova in ospedale.
La morte è avvenuta dopo il trasporto al San Giuliano, ma le sue cause restano da chiarire. Saranno gli accertamenti sanitari e investigativi a contribuire a stabilire che cosa abbia determinato il decesso, senza anticipare conclusioni sul parto o sulle fasi del soccorso.
Gli accertamenti dei carabinieri
I carabinieri della stazione di Mugnano hanno avviato le verifiche sulla vicenda. Stanno ricostruendo ciò che è successo nell’abitazione prima dell’arrivo del 118 e le circostanze in cui la donna ha partorito. Gli accertamenti riguardano anche la sequenza degli eventi fino al trasferimento in ospedale e gli elementi utili a chiarire la morte del bambino.
Per la famiglia, il nodo ancora aperto è concreto: capire che cosa sia accaduto durante il parto in casa e quali siano state le cause del decesso del neonato. L’intervento del 118, il trasferimento d’urgenza e il ricovero della madre sono noti; le circostanze della nascita e la causa della morte restano oggetto delle verifiche.




