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Un pupazzo realizzato a mano può diventare molto più di un semplice giocattolo: può offrire conforto, compagnia e un piccolo momento di serenità a un bambino che sta affrontando un percorso di cura.
È da questa idea che nasce Abbracci a Colori, una nuova associazione di volontariato con sede a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, che realizza pupazzi di supporto emotivo destinati principalmente ai bambini e ai ragazzi ricoverati nei reparti di pediatria e oncologia pediatrica.
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Abbracci a Colori: un’associazione nata dall’esperienza di un gruppo di volontarie
L’associazione Abbracci a Colori nasce dall’iniziativa di un gruppo di amiche che da circa dieci anni si dedica al volontariato e che ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio di un nuovo progetto solidale.
La realtà associativa, costituita da poco e attualmente in fase di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ha come obiettivo principale quello di portare un gesto di vicinanza ai bambini e agli adolescenti che affrontano ricoveri ospedalieri, terapie e visite mediche.
Le volontarie realizzano a mano pupazzi colorati utilizzando ferri, uncinetto e stoffa.
Ogni creazione nasce dal desiderio di offrire qualcosa che possa accompagnare i piccoli pazienti nei momenti più difficili.
Pupazzi di supporto emotivo per i bambini in ospedale
Il progetto principale dell’associazione riguarda la realizzazione di pupazzi di supporto emotivo, pensati per aiutare i bambini e i ragazzi a gestire lo stress e le emozioni legate all’esperienza ospedaliera.
Questi piccoli compagni vengono creati per offrire una sensazione di conforto durante i ricoveri, ma anche nelle lunghe attese che possono accompagnare le visite e le terapie in day hospital.
L’idea si ispira anche a esperienze come la cosiddetta Octopus Therapy, che prevede l’utilizzo di piccoli polipetti realizzati all’uncinetto come oggetti di conforto, soprattutto nell’ambito dell’assistenza neonatale.
I pupazzi di Abbracci a Colori non sono quindi pensati soltanto come giocattoli, ma come oggetti capaci di offrire un sostegno emotivo attraverso il contatto, la familiarità e la possibilità di stringere qualcosa tra le mani.
Naturalmente, la loro eventuale introduzione nei reparti ospedalieri deve avvenire nel rispetto delle indicazioni del personale sanitario e delle norme igieniche previste dalle strutture.
La prima iniziativa solidale per i bambini della Tunisia
Sebbene l’attività principale dell’associazione sia rivolta ai piccoli pazienti degli ospedali, Abbracci a Colori desidera raggiungere anche i bambini che vivono situazioni di svantaggio e difficoltà in altre parti del mondo.
La prima consegna ufficiale dell’associazione è stata destinata a un centro per bambini sordi nella Tunisia meridionale.
Per questa occasione, le volontarie hanno realizzato degli originali astucci portacolori all’uncinetto, con le sembianze di piccoli animali.
Oggetti utili per le attività quotidiane dei bambini, ma anche colorati e divertenti, pensati per regalare un sorriso e rendere più piacevoli i momenti dedicati al disegno e alla creatività.
Questa prima iniziativa rappresenta un passo importante per la giovane associazione, che desidera ampliare progressivamente la propria rete di solidarietà.
I progetti futuri: un aiuto anche alle donne operate al seno e alle persone con Alzheimer
Lo sguardo delle volontarie è rivolto anche ad altre persone che affrontano condizioni di fragilità.
Tra i progetti che l’associazione vorrebbe sviluppare ci sono iniziative dedicate ai pazienti adulti dei reparti oncologici e, in particolare, alle donne sottoposte a interventi chirurgici al seno.
L’obiettivo è realizzare piccoli cuscini ascellari, pensati per offrire maggiore comfort durante il periodo postoperatorio, secondo le indicazioni dei professionisti sanitari.
Un altro progetto riguarda le persone affette dalla malattia di Alzheimer, per le quali le volontarie vorrebbero creare oggetti tessili appositamente studiati per essere manipolati.
Si tratta di creazioni che possono offrire occasioni di stimolazione sensoriale e un’attività manuale, da utilizzare in maniera appropriata rispetto alle esigenze della persona.
Sono iniziative ancora da sviluppare, che testimoniano la volontà dell’associazione di estendere gradualmente il proprio impegno anche oltre i reparti pediatrici.
Una piccola associazione con tanti progetti da realizzare
Abbracci a Colori è una realtà appena nata, ma le volontarie che ne fanno parte portano con sé anni di esperienza, entusiasmo e una forte motivazione.
Il desiderio è quello di costruire, un passo alla volta, una rete di solidarietà capace di raggiungere sempre più bambini e famiglie.
Dai pupazzi per i piccoli pazienti oncologici agli astucci destinati ai bambini in difficoltà, ogni creazione rappresenta un gesto concreto di attenzione verso gli altri.
Far conoscere questa nuova associazione significa anche dare visibilità al lavoro di tante persone che, attraverso il volontariato e le proprie capacità manuali, scelgono di dedicare tempo ed energie a chi sta attraversando un momento difficile.
Perché a volte un abbraccio può arrivare anche attraverso un piccolo pupazzo colorato, realizzato con pazienza e donato con affetto.




