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Quando un bambino nasce prematuro, può aver bisogno delle cure della terapia intensiva neonatale, spesso chiamata TIN.
Per le famiglie è un periodo di attesa e di adattamento, in cui anche i momenti di vicinanza seguono le esigenze del bambino e le indicazioni del personale. In alcuni reparti, accanto ai piccoli, si possono vedere polipetti all’uncinetto: è la cosiddetta Octopus Therapy, un’iniziativa pensata per offrire conforto, non per sostituire le cure o il contatto con i genitori.
Neonati prematuri e terapia intensiva neonatale
Si definisce prematuro un bambino nato prima delle 37 settimane di gestazione.
Il bisogno di assistenza dipende da diversi fattori, tra cui l’epoca della nascita, il peso e le condizioni di salute: non tutti i neonati prematuri hanno lo stesso percorso.
In TIN l’assistenza viene adattata ai bisogni del singolo bambino. Anche la possibilità di tenerlo vicino, toccarlo o partecipare alle sue cure va concordata con l’équipe. Per i genitori, chiedere quali gesti siano possibili aiuta a trovare un ruolo concreto senza sentirsi obbligati a fare più di quanto le condizioni consentano.
Che cos’è l’Octopus Therapy e come è nata
L’Octopus Therapy, chiamata anche polpoterapia, consiste nell’impiego di piccoli polipetti all’uncinetto nell’ambito di iniziative di conforto per neonati ricoverati.
La presenza del manufatto accanto al bambino deve essere prevista e autorizzata dal reparto: non è un oggetto da introdurre autonomamente nella culla.
Prematuri: le dolcissime sfilate di Carnevale degli ospedali
L’iniziativa si è sviluppata in Danimarca nel 2013, attraverso una raccolta di polipetti destinati ai reparti neonatali. Il progetto danese Spruttegruppen ha coinvolto volontari e referenti dei reparti nella realizzazione e nella distribuzione dei manufatti.

La funzione di conforto e i limiti dei benefici attribuiti
I tentacoli offrono al bambino qualcosa da afferrare: nei progetti ospedalieri vengono proposti come strumento di conforto, anche con l’intento di distogliere le mani da tubi e sondini.
Esistono studi su impieghi specifici: uno studio randomizzato pubblicato online nel dicembre 2022, condotto su 100 neonati nati a termine durante la puntura del tallone, ha rilevato meno dolore e pianto e una maggiore saturazione di ossigeno in alcuni momenti della procedura.
Questi risultati non dimostrano benefici generali per i prematuri in TIN, né permettono di promettere una migliore respirazione o un battito più regolare.
Il polipetto non sostituisce la vicinanza dei genitori. Il contatto pelle-a-pelle, spesso chiamato marsupio-terapia, è una pratica distinta, da concordare con il personale secondo le condizioni del bambino; può coinvolgere anche il papà nel contatto pelle-a-pelle. Le famiglie possono chiedere come partecipare alle cure e se il reparto preveda anche l’uso dei polipetti.
Il richiamo dei tentacoli al cordone ombelicale fa parte della spiegazione dell’iniziativa, ma non dimostra che il manufatto rafforzi il legame familiare. Il reparto neonatale dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù descrive anche il coinvolgimento materno attraverso l’odore lasciato sul polipetto. Si tratta di una modalità riferita da quella struttura, non di un’indicazione da applicare autonomamente: ogni famiglia deve seguire le istruzioni del proprio reparto, anche per la gestione igienica.
Progetti e associazioni operanti in Italia
Per conoscere il volontariato dedicato ai neonati ricoverati, si può partire da realtà come Cuore di Maglia.
Chi desidera donare polipetti deve però contattare prima l’associazione o il reparto destinatario, verificando se li raccolga e quali indicazioni fornisca ai volontari.
Altre associazioni operanti in Italia sono:
- associazione Il Cuore Tra le Mani Aps, donano i polipetti al Bambino Gesù Roma, Monaldi di Napoli, San Leonardo di Castellammare di Stabia e Umberto I di Nocera Inferiore
- Octopus for a Preemie Italy – TINtacoli
- Mani di Mamma – ODV
- L’abbraccio dei prematuri
- Il cuore tra le mani
- Le coccole di Chiara
- Abbracci a Colori
- Mani di Mamma a Palermo
Un esempio raccontato anche su queste pagine è l’introduzione della polpoterapia al Gaslini di Genova.
La cronaca di un progetto non è però un elenco aggiornato dei reparti aderenti né una prova di efficacia clinica. Per conoscere disponibilità e modalità di partecipazione, occorre rivolgersi direttamente alla struttura destinataria.
Fonte immagini: Ospedale Metropolitano Niguarda
Come contribuire: prima le indicazioni del reparto
Prima di realizzare un polipetto, è importante ottenere le specifiche del destinatario. Il cotone o una dicitura come “imbottitura anallergica” non bastano, da soli, a garantire l’idoneità del manufatto all’uso in TIN. Materiali, costruzione e trattamento igienico devono rispettare quanto richiesto dal reparto.
Le fotografie presenti in questa sezione provengono dal modello realizzato in collaborazione con StefyCrochet. Illustrano il manufatto e alcune fasi della lavorazione, ma non costituiscono uno schema completo né certificano l’idoneità del polipetto all’uso in TIN.

Che cosa chiedere prima di iniziare
- Quale modello è accettato e quali requisiti deve rispettare il manufatto?
- Quali caratteristiche di lavabilità devono avere filato e imbottitura?
- Come devono essere controllate la tenuta delle maglie e delle cuciture, per evitare la fuoriuscita dell’imbottitura?
- Qual è la lunghezza ammessa per i tentacoli e come va misurata, anche quando sono distesi?
- Chi si occupa del trattamento igienico e come devono essere confezionati e consegnati i polipetti?
Abbreviazioni
AM – anello magicoCAT – catenellaAUM – aumentoDIM – diminuzioneMB – maglia bassaMMA – mezza maglia bassaMA – maglia altaMBSS – maglia bassissimaBLO – costa dietroFLO – costa davanti() – numero di giri o maglie
Concordare la donazione
- Verificare che l’associazione o il reparto accetti nuove donazioni.
- Richiedere le indicazioni aggiornate prima di acquistare materiali o avviare la lavorazione.
- Chiedere se sia prevista una verifica del manufatto prima della consegna.
- Concordare quantità, confezionamento, referente e modalità di consegna, senza spedizioni non richieste.





Ventaglietti
Nel giro 33 unire il filo in flo con il colore scelto e procedere in questo modo:5 ma, saltare 1 maglia di base, 1 mbss, saltare 1 maglia di base, 5 ma e così via fino ad avere 8 ventaglietti.
Se il polipetto è un regalo per il bambino
Partendo dal centro del fondo del corpo del polpocreare i tentacoli.Unire il colore scelto e fare 45 catenelle, saltare 2 cat, 2 MMA in ogni cat fino alla fine, avete creato il primo tentacolo.Saltare una maglia bassa di base e ripetere quello fatto in precedenza. 45 catenelle, saltare 2 cat, 2 MMA in ogni catenella fino alla fine.
Un polipetto fatto a mano può essere un gesto affettuoso, ma regalarlo non significa poterlo usare in TIN. Prima di portarlo in reparto, i familiari devono chiedere al personale se possa essere accettato e come verrà gestito. Non occorre procurarsene uno per partecipare alla cura del bambino: la vicinanza della famiglia non dipende dalla presenza di questo oggetto.




