Abitudini alimentari dei bambini: cosa mangiare d’estate

Caldo, afa, umidità e vita all’aria aperta: d’estate il corpo ha bisogno di tanta idratazione e di un’alimentazione equilibrata e fresca per ritrovare nuova energia. Così come negli adulti, durante la calda stagione estiva le abitudini alimentari dei bambini possono cambiare, con la comparsa di inappetenza, rifiuto del cibo e preferenza per spuntini leggeri, veloci e pasti meno strutturati.

La prima considerazione da fare, se anche il vostro bambino ha meno fame del solito, è che questa situazione è assolutamente normale e naturale.

Per aiutare il vostro piccolo a sentirsi bene anche durante i mesi estivi, non rimane che strutturare una dieta ad hoc per lui il più possibile sana ed equilibrata.

Come per i grandi, anche per i bambini preferite una dieta composta da tanta frutta e tanta verdura, sia durante che lontano dai pasti, come spuntini e pratici snack: digeribili, leggere, ricche di vitamine, di preziosi sali minerali e di acqua, la frutta e la verdura sono alleate infallibili contro il caldo e la disidratazione.

Per rendere la frutta ancora più golosa e divertente, la si può essere servire in numerose varianti: tagliata a cubetti, frullata, sotto forma di gelato oppure unita con dello yogurt, un altro alimento molto fresco ed altamente digeribile.

Riducete il consumo di carboidrati come pasta e pane, più pesanti e difficili da digerire, favorendo invece fibre e cereali. Scegliete carni bianche e leggere e aumentate il consumo di pesce azzurro, sano, nutriente e delicato.

Anche dal punto di vista della cottura degli alimenti, durante i mesi estivi è bene evitare le fritture, che possono infiammare e mettere a dura prova stomaco ed intestino, lasciando spazio invece a cotture leggere come quella al forno, quella al vapore o quella, versatile e creativa, in umido.

Daniela Fraticelli
Daniela Fraticelli

Detta anche “La Zia Dany”. Delizia e parco giochi vivente per i tanti nipoti, veri e acquisiti, i bambini sono la mia passione. Sposata da quasi 2 anni, da sempre sogno una famiglia numerosa e caotica, per fare del gioco e della condivisione il mio pane quotidiano. Nell’attesa di spingere carrozzine e sterilizzare biberon, non scendo dal mio tacco 12, neanche quando impasto la pizza, rigorosamente a mano.

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