Quarantena lontano dai nonni: come gestire la relazione con i nipoti

In queste lunghe giornate di quarantena sono tanti i nonni (e gli zii) che si trovano separati dai loro nipotini.

Per la serenità di entrambi è importante mantenere vivo il contatto, ma gestire la relazione a distanza non è affatto semplice. I momenti di desolazione e sconforto possono colpire tutti, grandi e piccini: ecco allora 5 suggerimenti per affrontare questa delicata situazione con positività.

1. Il potere delle liste

Pensare positivo: la situazione è temporanea! Presto sarete di nuovo insieme, fai una lista coloratissima di tutto quello che potreste fare!

2. Cene virtuali

Cenate insieme almeno una volta la settimana. Siamo nel 2020 la tecnologia ci permette di farlo con una videochiamata su whatsapp, insegna ai nonni come fare! Posizionate il cellulare al centro del tavolo e ricorda di parlare uno alla volta, altrimenti sarà una gran confusione.

3. Cineforum a distanza

Guardate contemporaneamente lo stesso film. Certo, dopo giorni chiusi in casa gli argomenti scarseggiano, Coronavirus a parte, e quindi perché non commentare un film insieme? Sincronizzatevi sullo stesso canale televisivo, potete commentarlo in diretta o altrimenti il giorno dopo.

4. La dolcezza dei ricordi

Ok, non facciamo i nostalgici, però riorganizzare le foto della famiglia è una buona idea. Raccogliete tutte le foto che avete in casa e organizzate un album di famiglia in ordine cronologico, puoi scrivere anche delle brevi didascalie (anno, stagione, nomi, luoghi).

5. Nuove routine

Appuntamenti giornalieri: stabilite una volta al giorno una chiamata ai nonni, raccontagli i compiti che hai fatto o lasciati aiutare se hai difficoltà, fatti dare una ricetta di un dolce dalla nonna da fare in casa (l’ingrediente segreto non lo dirà mai!), oppure leggi loro il giornale la mattina!

Dott.ssa Giuseppina De Cristofaro
Dott.ssa Giuseppina De Cristofaro

Laureata con Lode in Psicologia dell’intervento Clinico e di Comunità presso l’Università Federico II di Napoli con conseguente pubblicazione della tesi.
Ha sostenuto un training di mille ore presso la Cattedra di Psicologia di comunità in collaborazione con il Community Psychology Lab.
Ha conseguito con pieno profitto un Master in Psicodiagnostica Clinica e Giuridico Peritale presso il centro C.I.F.RI.C. S.r.l. e un Master in Etnopsichiatria e Psicologia della Migrazione presso l’Istituto A.T. Beck, Roma.
Nel Luglio 2017 ha partecipato come speaker al "15th European Congress of Psychology" ad Amsterdam e nell’Ottobre 2017 al "10th European Congress of Community Psychology" a Newcastle.
Attualmente è socia aderente della Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale e gestisce uno studio privato di Psicologia Clinica e dell’età evolutiva.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *