Scivoli gonfiabili: pericolo fratture!

I parchi giochi gonfiabili, con scivoli super colorati alti 3-5 metri, castelli di cavalieri, galeoni dei pirati, recinti con palline e chi più ne ha più ne metta, negli ultimi anni sono diventati una moda (non solo estiva, basti pensare ai centri con gonfiabili al coperto).

Con l’arrivo della bella stagione, ogni festa all’aperto ha un baby parco gonfiabile al quale i bimbi possono accedere gratis o con un piccolo contributo. Dall’aspetto morbido e “rimbalzante” tali giochi sembrerebbero essere sicuri anche per i più piccoli, che “anche se cadono, atterrano sul morbido”. Ma, attenzione…non sempre va tutto liscio. E parlo per esperienza personale. Mio figlio grande, 5 anni, su un gioco gonfiabile, si è rotto un braccio

Una “bella” frattura scomposta, con ricovero in ospedale per 3 giorni, manovra di allineamento dell’osso in anestesia generale, gesso per 30 giorni e tanto stress (soprattutto per noi genitori). Ovviamente non bisogna generalizzare e sicuramente il mio piccolo Leo è stato un po’ sfortunato, ma è bene non dare per scontato che nulla possa succedere.

Rimbalzando come molle, soprattutto nel caso dei bambini più piccoli o più gracili, basta atterrare nella maniera sbagliata per procurarsi qualche frattura, lussazione o storta. E, sfortunatamente, non bastano gli occhi puntati di mamma e papà che, dal basso, possono fare ben poco.

Detto ciò, è vero anche che i bambini si riprendono molto in fretta e una frattura a 5 anni è decisamente una passeggiata. I loro tempi di recupero sono supersonici, altro che noi adulti…e poi, è naturale che i bambini sperimentino, si divertano e si sfoghino a più non posso. E, sprattutto nel caso dei maschi, qualche visita al Pronto Soccorso, è d'obbligo.

Forse, però, a volte, è meglio un pic-nic nel parco, piuttosto che una discesa da uno scivolone di 3 metri!

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