“Non voglio disegnare la guerra”: Giada dice no ai compiti

A scuola ci si deve andare per imparare: e purtroppo le cose da apprendere non sono sempre belle. E così la piccola Giada, quando in seconda elementare si trova a dover parlare della guerra e disegnarla, va in crisi.

Torna a casa e in lacrime racconta ai genitori che la guerra è una cosa orribile, che la gente muore e che lei non vuole disegnarla.

A questo punto i genitori si trovano ad un bivio: costringere la bambina a fare il compito, minimizzando quello che prova, oppure assecondarla e mettersi dalla sua parte?

Ebbene, la mamma e il papà di Giada si sono messi dalla sua parte, e hanno deciso di lasciarla libera. Lei ha quindi ha scritto su di un foglio “la guerra è molto brutta”, “dovete essere buoni” con margherite e stelle. Insomma un disegno sensibile e ricco di speranza.

La maestra ha capito e apprezzato: e la mamma non ha resistito e messo il disegno on line, che è diventato virale. E brava Giada!

Daniela Zepponi
Daniela Zepponi

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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