Genitori alternativi: secondo quali trend cresciamo i figli oggi?

L’affermarsi di Internet e della maggiore facilità di diffusione delle informazioni ha comportato conseguenze che, fino a qualche anno fa, non erano nemmeno immaginabili. Educare un figlio abbracciando diverse filosofie di pensiero ha portato alla spaccature tra genitori alternativi e genitori tradizionali. 

E, non di meno, la panoramica delle visioni opposte e differenti è sempre maggiore: in ambito di educazione dei figli, un tempo esistevano delle rigide regole che tutti i genitori condividevano, mentre oggi non c’è più uniformità di pensiero e agli assiomi si sono sostituite teorie diverse fra loro in cui nessuna è migliore di un’altra.

Genitori alternativi quando spopola l’homeschooling

Se fino a qualche anno nessuno avrebbe messo in dubbio la bontà di iscrivere i propri figli a scuola e di impartire loro una formazione ed educazione tradizionale, oggi sono sempre di più i genitori che decidono di abbracciare l’homeschooling, ovvero l’educazione a casa.

Griffes si o griffes no?

Oppure, pensiamo ai nostri genitori che sono cresciuti a forza di pane e Carosello prima della nanna: personaggi simpatici e canzoncine orecchiabili rendevano più piacevole l’ora di andare a letto; oggi, oltre ad avere una visione più critica del consumismo, ci sono genitori che decidono addirittura di crescere i loro figli a completo digiuno dai marchi commerciali, per permettere loro di sviluppare un senso critico nei confronti del prodotto in se’ e non solo del brand.

Addio pannolino

In termini ancora più estremi ci sono genitori che decidono di crescere i loro figli senza l’uso del pannolino: studiando il viso e le espressioni del proprio figlio, anche se piccolissimo, si percepisce che è sul punto di “liberarsi” e, quindi, un genitore può tempestivamente metterlo sul gabinetto…

Insomma, di esempi di genitori alternativi ce ne sono molti e le opinioni nei loro confronti sono le più diverse: si va dall’ammirazione allo scetticismo, con tanto di accusa di snobbismo e di essere radical chic.

E voi che ne pensate dei genitori alternativi? Fanatici o modelli da seguire, in grado di togliersi dalla massa del “se così fanno tutti”?

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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