Consigli per genitori separati: restate una squadra!

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L’amore per un figlio è per sempre, quello tra partner non si sa.

È per questo che, in molti casi, i due genitori possono decidere di prendere strade separate e di abbandonarsi, almeno come coppia.

L’importante, però, è continuare ad essere per i propri bambini un punto di riferimento solido, interpretando il proprio ruolo di genitore al meglio.

Esiste una ricetta per essere dei buoni genitori separati?

Probabilmente no. Ci sono però preziosi consigli da tenere a mente. Eccone alcuni.

1. Come dirglielo?

Ad un certo punto, arriverà il momento di comunicare ai bambini che i suoi genitori non si amano più. Come dirglielo?

Ognuno ha il suo modo, a seconda della personale sensibilità. L’importante è essere onesti e diretti, senza mentire o indorare la pillola.

2. Rimanere una squadra, sempre

Non cadete nel tranello di denigrare il partner di fronte al bambino, o di usare il piccolo come moneta di scambio con l’ex compagno. Svilire l’immagine di quello che un tempo era il vostro amore e che rimane per il piccolo un punto di riferimento non farà che aumentare la confusione nel bambino e dare vita ad aggressività e tensione.

Rimanete leali e coesi, specie in sua presenza. Un dettaglio importante: nel momento in cui dovrete incontrare il partner per la consegna del bambino cercate di mostrarvi collaborativi l’uno con l’altro e di creare un clima sereno e disteso.

3. Essere insieme nei momenti importanti per lui

Un compleanno, una ricorrenza, il colloquio dalle maestre, la partita di calcio. In queste occasioni dovrete mettere da parte il vostro orgoglio, ed essere presenti entrambi, per dare importanza al bambino e valorizzare i momenti importanti per lui.

Anche le decisioni cruciali per la sua crescita vanno prese insieme, sempre.

4. Un nuovo amore. Andateci piano

Se avete deciso di ricostruirvi una vita, sappiate che ne avete tutto il diritto. Non pretendete, però, che la persona che per voi sta diventando importante, lo sia anche per vostro figlio.

Introducetelo con calma, senza fretta e soprattutto senza etichettarlo come un nuovo genitore.

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