Le 5 frasi che un genitore non dovrebbe mai dire al figlio

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Un genitore non è solo un genitore, ma è una persona che, giorno dopo giorno, si ritrova ad affrontare una serie di ostacoli e di problematiche (professionali, relazionali, economiche, di salute, ecc.) non sempre facili da gestire. Quando l’ansia e lo stress prendono il sopravvento poi, non è raro che a risentirne sia il suo equilibrio psichico.

Capita così di mettere in secondo piano il proprio ruolo genitoriale e di rivolgere ai propri figli delle parole in grado di ferirli profondamente. Vediamo di seguito quali frasi sarebbe sempre opportuno evitare e per quale motivo.

Le 5 frasi da non dire MAI al proprio figlio

"Non ne fai una buona"

Una simile frase è in grado di far crollare il livello di autostima di vostro figlio, il quale si sentirà ferito nel proprio orgoglio e si convincerà di essere incapace di agire per il meglio in qualsiasi circostanza.

"Perché non somigli di più a tuo fratello?"

Si tratta del paragone meno opportuno che un genitore possa fare, in quanto esso finisce col favorire una costante e odiosa competizione tra fratelli.

Del resto ciascun individuo, con i propri pregi e con i propri difetti, è diverso dall'altro, per cui qualsiasi paragone risulta fuorviante e fuori luogo.

"Sei un incompetente/ brutto/ grasso"

I figli, nella maggior parte dei casi, conferiscono un elevato valore alle parole dei genitori, non escluse le offese pronunciate in un momento di rabbia.

Se dite loro di essere brutti, essi se ne convinceranno a tal punto da trasformarlo in un vero e proprio complesso.

"Mi vergogno di te"

Non essere all'altezza delle aspettative di un genitore significa per un figlio, a prescindere dalla sua età, avere fallito su tutti i fronti.

"Non ti voglio più bene/ mi sei scaduto dal cuore"

Anche se è assai improbabile che un genitore non ami più un figlio, una frase del genere va sempre evitata. Dubitare di essere amati dai propri genitori equivale a dubitare dell’amore di chiunque

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