Ogni pezzo al posto giusto con Lola e il puzzle della spiaggia!

Per i bimbi dai tre ai sei anni, è disponibile una divertente App che coniuga stimolazione visiva e vocale per  allenare il pensiero cognitivo e le abilità motorie degli utenti di età prescolare. Si tratta di Lola e il puzzle della spiaggia.

I bambini dovranno aiutare il Panda Lola a risolvere i puzzle che si alternano sulla spiaggia, posizionando nella maniera corretta tutti i pezzi.
Ecco l’ambientazione: Lola sta andando al mare con suo fratello Leo e chiede aiuto ai piccoli amici per risolvere una serie di puzzle divertenti che trova lungo il cammino. I bambini si divertiranno a dare una mano ai due simpatici panda e, una volta completata l’immagine, apparirà il nome dell’oggetto e il puzzle ricomposto si posizionerà nello sfondo. I bambini più grandicelli, che sanno già leggere potranno anche esercitarsi nella lettura.

Pensato per utenti di differenti fasce di età, Lola e il puzzle della spiaggia si divide in tre livelli di difficoltà. Nel primo livello i pezzi sono pochi e di grandi dimensioni, adatti ad essere risolti dai bimbi di tre anni. Grazie alla presenza di una guida vocale, infatti, il gioco è facile e fruibile anche dai più piccoli. I puzzle del secondo e terzo livello hanno 10 pezzi di forme e grandezze differenti, perfetti per bambini anche fino ad otto anni.

La grafica colorata, i simpatici sfondi e le animazioni vivaci e di alta qualità, rendono questa App interessante e divertente anche per i genitori. Lola e il puzzle della spiaggia è il quinto gioco della popolare serie di App per la famiglia di Lola Panda. Disponibile per iPad, costa 1,79 €.

Priscilla Mancini
Priscilla Mancini

Laureata in Lettere Moderne, amo l’arte, la comunicazione in tutte le sue forme, il multiculturalismo e la fantasia. Ogni giorno cerco di insegnare ai miei bambini il rispetto per il mondo intorno a noi e l’amore per le cose semplici e sane, alla base di uno stile di vita ecologico, etico e solidale. Adoro la creatività, i punti di vista alternativi e le differenze che ci rendono unici. Solo cantando fuori dal coro saremo in grado di far crescere nuove generazioni consapevoli e open-minded.

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