Facile essere mamme in Italia? Dipende dalla regione in cui si vive

 Essere mamme in Italia? Ne abbiamo già parlato: la maternità è un dono, eppure non in tutte le regioni italiane le mamme sono trattate allo stesso modo.

È quello che si scopre attraverso un’analisi pubblicata da “Il Sole 24 Ore” che mostra come le differenze siano decisamente abissali passando di regione in regione.

E al primo posto troviamo il Trentino-Alto Adige, dove si fanno investimenti per le future mamme, dove ci sono gli asili per i bambini, dove le mamme possono continuare a lavorare se già lo fanno o a stare a casa con maggiore tranquillità se sono madri a tempo pieno.

Completamente diversa è la situazione delle mamme in Calabria, la cui lotta contro un pessimo sistema che scoraggia le nascite inizia da subito. E così è più alta la disoccupazione femminile, non ci sono strutture che aiutano le mamme quando devono tornare al lavoro: non solo, perché purtroppo è anche più alta la mortalità infantile.

Guardando poi i singoli indicatori, scopriamo come la regione più sicura dove far nascere un figlio sono le Marche, mentre l’Emilia Romagna è la prima per le strutture per l’Infanzia. In Veneto poi sono pochi i ragazzi che mollano gli studi.

Insomma un po’ si fa, ma molto si può fare per le mamme italiane: e voi che ne pensate?

Daniela Zepponi
Daniela Zepponi

Ho due pargoli (i più belli del mondo), un marito perfetto (o quasi) e una laurea in Scienze della Comunicazione con Master annesso. Ho anche un computer sempre connesso, con cui faccio il lavoro della mia vita: questa è Daniela! Marchigiana doc, adoro cucinare (con la bussola puntata sul Bio) e leggere … anche se adesso per ottimizzare li faccio in contemporanea. Mi sto impegnando a crescere i figli con la mente aperta, il cuore accogliente e la voglia di cambiare il mondo: ce la farò?

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