Tutti i bambini del mondo fanno i capricci

Quante volte ve lo siete chiesto? Quante volte vi siete domandate cos’è esattamente che state sbagliando nel vostro percorso da madri? Quante volte vi siete disperate dietro quel: “Ma perché solo mio figlio fa così?”

La verità è che tutti i figli fanno così.

Tutti i bambini, infatti, piangono quando sono neonati e dormono poco la notte. Piangono nonostante i disperati tentativi, carichi di amore e pazienza, di mamme e papà per farli smettere. A volte prendono un buon ritmo di sonno e veglia in poco tempo, molto più spesso non basteranno mesi e serviranno addirittura anni.

Succede, succede a tutti, succede così.

La verità è che tutti i bambini rispondono spesso “NO” alle nostre richieste e che tutte le mamme, ma proprio tutte, hanno pensato almeno una volta di aver fallito, di aver sbagliato in qualcosa perché il loro figlio è così e gli altri, invece, sono gentili, perfetti, affabili.

La verità è che i figli perfetti non esistono.

Che tutti i genitori fanno una fatica smodata per trovare il giusto equilibrio e per ricacciare indietro quel senso di fallimento che è sempre lì, pronto a fare capolino.

La verità è che le case, e le vite degli altri, sono più pulite e in ordine delle nostre solo sui social e chi dice che gestire un bambino è una cosa semplice, sta mentendo. O magari voleva solo dirvi che farlo è molto bello e gratificante e ha utilizzato semplicemente un termine improprio.

Infatti gestire un bambino è sì bello e gratificante, ma mai semplice. E essere madri e genitori è difficile per tutti, tutti.

Perché sì, tutti i bambini del mondo fanno i capricci.

Ceraunavodka
Ceraunavodka

Mi chiamo Lucrezia Sarnari, ho 34 anni e sono una giornalista. Sono nata nelle Marche, vivo a Perugia praticamente da sempre ma sogno di invecchiare in una metropoli. Nel 2013 è nato mio figlio Pietro e da quando sono mamma sono diventata più produttiva senza per questo riuscire ad essere più ordinata.
Da circa 10 anni lavoro nel settore della comunicazione, ho maturato esperienze come redattrice, ufficio stampa e social media manager. Da quando ho aperto il mio blog mi occupo in prevalenza di maternità, ma scrivo anche di cultura, design e lifestyle. Ho pubblicato articoli e interviste per diverse testate digitali e cartacee, sia locali che nazionali. Sono laureata in Conservazione dei beni culturali e iscritta all’albo dei giornalisti dal 2011. Ancora non ho deciso se vorrei rinascere nei panni di Joanne Rowling o in quelli di Kate Moss. Nel frattempo provo a godermi quelli del mio armadio.

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