Pietralata, genitori e figlia trovati senza vita in casa: accertamenti in corso

A Pietralata, due genitori e la loro figlia minorenne sono stati trovati senza vita in casa. L’intervento è scattato dopo l’allarme di un parente.

01/09/2026

Due genitori e la loro figlia minorenne sono stati trovati senza vita nella loro abitazione di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata di Roma. Si tratta di Luca Ambasciano, 42 anni, tecnico informatico, della moglie Valentina Pambianco, 41 anni, e della figlia Bianca, che non aveva ancora compiuto sei anni.

L’allarme è stato dato da un parente, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con la famiglia. Dopo la segnalazione, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i sanitari del 118 e i Carabinieri della compagnia di Montesacro.

L’intervento nell’abitazione di via dell’Antracite

I Vigili del Fuoco hanno forzato la porta d’ingresso dell’appartamento, consentendo ai soccorritori e alle forze dell’ordine di accedere all’interno della casa. Nell’abitazione sono stati trovati senza vita i tre componenti della famiglia.

Il mancato contatto segnalato dal parente è stato il dato che ha portato all’intervento. I sanitari del 118 sono arrivati sul posto insieme ai Carabinieri della compagnia di Montesacro, chiamati a svolgere gli accertamenti sulla vicenda.

Gli accertamenti dei Carabinieri

Le verifiche sono affidate ai Carabinieri di Montesacro, che stanno lavorando per ricostruire quanto accaduto nell’abitazione di Pietralata. Tra le prime piste considerate dagli investigatori c’è quella dell’omicidio-suicidio.

Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi preliminare e non di una conclusione accertata. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dei fatti e tutti gli elementi utili alla ricostruzione della vicenda. Al momento non sono state rese note conclusioni definitive.

Le parole del presidente del IV Municipio

Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio di Roma, ha riferito che il nucleo familiare era seguito dai servizi sociali e riceveva anche un sostegno economico dal Comune. Secondo quanto dichiarato dal presidente, la famiglia non viveva in una condizione di marginalità sociale.

Umberti ha ricordato che la bambina aveva una disabilità grave e che la famiglia affrontava da anni una situazione complessa. Il presidente del Municipio ha descritto i genitori come persone che «lottavano da anni» e ha riferito di una realtà già conosciuta dai servizi territoriali.

Le dichiarazioni del Municipio riguardano il contesto in cui viveva la famiglia e non indicano cause o responsabilità per quanto avvenuto. Resta centrale il dato dell’intervento scattato dopo la preoccupazione di un parente che non riusciva a contattare i familiari.

La vicenda nel quartiere Pietralata

Il caso riguarda una famiglia residente nella zona di Pietralata, a Roma. Dopo l’accesso nell’appartamento, i Carabinieri hanno preso in carico gli approfondimenti necessari per definire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Gli accertamenti della compagnia di Montesacro sono tuttora in corso.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *