A due anni è già iscritta al club dei geni: la storia della piccola Kashe

a-due-anni-e-gia-iscritta-al-club-dei-geni-la-storia-della-piccola-kashe

Kashe Quest, una piccola bimba statunitense che vive a Los Angeles, è stata ammessa all’esclusivo club Mensa International, che accoglie le persone dotate di quozienti intellettivi fra i più alti al mondo. La vera notizia risiede però nel fatto che la bambina ha solo due anni ed è già riconosciuta come un piccolo genio. Il test di selezione del club ha fissato a 146 il suo quoziente intellettivo. La cifra supera abbondantemente quella dei cittadini degli Stati Uniti, che si attesta tra i 98 e i 100 punti.

La storia di Kashe

I media americani che sono entrati in contatto con i famigliari di Kashe hanno riportato che la bambina è capace di distinguere in base alla loro forma tutti i 50 Stati del Paese ed è in grado di sistemarli sulla mappa. Kashe sa anche parlare la lingua dei segni e contare fino a 100. Inutile dire che ha anche cominciato a studiare la lingua spagnola. Il padre della piccola, Devon Quest, ha dichiarato che, durante il week end, la bimba appena si sveglia chiede di "giocare con gli Stati" o di "fare gli elementi". La bambina, ha continuato a spiegare il padre, ha soprattutto dimostrato un grande interesse per l’esplorazione dell’ambiente circostante e si pone costantemente dei perché quando non sa o non capisce il funzionamento delle cose. Quando lo impara lo mette immediatamente in pratica.

Una scuola a casa

Le doti della bambina sono state riconosciute per la prima volta dal suo pediatra che, quando la piccola aveva 18 mesi, si è reso conto di come riuscisse a distinguere e a definire con precisione i colori e le forme. Il consiglio del medico è stato quello di sottoporre la piccola a un test di selezione gestito da uno psicologo. Nel frattempo la mamma di Kashe, che lavora come educatrice, nel corso della pandemia ha dato vita a una scuola all’interno della sua casa, in modo che la bambina potesse progredire nell’apprendimento e incontrare altri bambini. I genitori del piccolo genio hanno però comunicato la loro intenzione di difendere il più a lungo possibile l'infanzia della bambina.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da @itsmejit

Please follow and like us: