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Tra i preparativi per il primo viaggio in aereo di un bambino, alcune famiglie desiderano conservare anche un ricordo di questa esperienza. Il battesimo dell’aria, chiamato anche battesimo del volo, è un attestato commemorativo pensato proprio per il primo volo.
Può interessare anche agli adulti al primo volo: non è un documento necessario per viaggiare, ma un ricordo personale.
Per ottenerlo, però, è utile informarsi prima della partenza: modalità di richiesta e disponibilità dipendono dalla compagnia aerea.
Proprio per celebrare questo traguardo, molte compagnie aeree rilasciano un certificato commemorativo, un ricordo simbolico che attesta il primo viaggio tra le nuvole.
Cos’è il battesimo del volo?
Il battesimo del volo è un attestato commemorativo del primo viaggio in aereo. È un ricordo personale, non un documento di viaggio.
Generalmente il certificato riporta:
- il nome del passeggero;
- la data del volo;
- il numero del volo;
- la firma del comandante o dell’equipaggio.
Il modello dell’attestato può cambiare da una compagnia all’altra: non tutti i certificati hanno lo stesso formato o gli stessi campi.
Per sapere se il servizio è disponibile e se comporta costi, il riferimento è la compagnia con cui si viaggia, attraverso le sue informazioni ufficiali o l’assistenza clienti.
Come richiedere il certificato
Il primo passo è controllare le istruzioni della compagnia: cercare il battesimo del volo tra i servizi per i passeggeri oppure chiedere all’assistenza se viene rilasciato.
È utile farlo con anticipo, per capire se occorre inviare una richiesta, stampare un modello o rivolgersi direttamente al personale di bordo. Contattare la compagnia non garantisce comunque il rilascio.
Se è previsto un modulo da stampare, portarlo con sé e seguire le indicazioni ricevute. Se la richiesta avviene a bordo, rivolgersi agli assistenti di volo quando non sono impegnati nelle operazioni di servizio o di sicurezza.
La firma del comandante non va confusa con una visita alla cabina di pilotaggio: chiedere il certificato non significa prenotare anche questo momento.
Battesimo del volo: le modalità delle compagnie aeree
Ecco alcune modalità di richiesta indicate dalle compagnie. Prima della partenza conviene ricontrollare le istruzioni del proprio vettore, soprattutto se occorre preparare un certificato da portare a bordo.
ITA Airways: per il primo volo del bambino, la compagnia mette a disposizione un certificato da stampare e compilare prima della partenza. Una volta a bordo, va consegnato all’assistente di volo per la firma del comandante.
easyJetI passeggeri possono richiedere il battesimo del volo direttamente durante il viaggio. Se il certificato non fosse disponibile a bordo, è possibile contattare successivamente la compagnia tramite i suoi canali di assistenza, fornendo i dati della prenotazione, il numero del volo, la tratta e il nominativo del passeggero.
Neos: il certificato è previsto per chi vola per la prima volta, a qualsiasi età. Si richiede agli assistenti di volo e viene consegnato prima dell’atterraggio, firmato dal comandante. Il rilascio avviene solo a bordo: non è possibile richiederlo dopo il viaggio.
Air Dolomiti: per i bambini al primo viaggio in aereo, il certificato di battesimo del volo si può richiedere direttamente a bordo.
TAP Air Portugal: nella pagina dedicata a bebè e bambini, la compagnia indica il certificato di battesimo tra le attenzioni per i piccoli sui voli intercontinentali, al termine del viaggio. Per conoscere le modalità di richiesta sul proprio volo, conviene rivolgersi all’assistenza prima della partenza.
Per chi viaggia con Vueling o easyJet, il consiglio è chiedere prima della partenza se il certificato sia disponibile e come ottenerlo, senza dare per scontati un modello da scaricare o il rilascio dopo il viaggio.
Un ricordo del primo volo, a qualsiasi età
Il battesimo del volo non è riservato ai bambini: anche un adulto al primo viaggio può informarsi sulla possibilità di riceverlo. Le condizioni dipendono sempre dal vettore.
Chi lo desidera può conservarlo insieme a una foto o ad altri ricordi del viaggio. Resta un ricordo facoltativo: se non è disponibile, si può comunque raccontare e ricordare il primo volo in famiglia.

