Funghi mania: ma con attenzione!

Il tempo è ormai maturo per concederci tanti e gustosi piatti caldi, dalle zuppe agli arrosti, passando per i funghi, alimento molto versatile e che si presta ad arricchire i nostri piatti in maniera superba.

Tuttavia, i funghi sono uno dei piatti assolutamente vietati ai più piccoli e alle donne in gravidanza: secondo le linee guida dettate dal Ministero della Salute, non andrebbero mai somministrati ai bambini piccoli e andrebbero evitati fino al compimento del 12simo anno d’età.

Per le mamme che comunque volessero togliersi uno sfizioso piatto a base di questi prelibati prodotti, vediamo quali ricette preparare per il loro pasto, avendo cura di preparare delle pietanze alternative per i propri figli e di rispettare il decalogo evergreen che riguarda i funghi.

Fra le indicazioni, infatti, che fa sempre bene ricordare a chi vuole mangiare i funghi c’è quella di consumare solo funghi di cui si sia certi della provenienza e della commestibilità: se per quelli acquistati al supermercati non ci sono grossi problemi, quelli che raccogliete voi stesse o che vi regalano amici e parenti devono sempre essere controllati dal personale esperto in micologia (ad esempio in servizio alla ASL) e consumati solo dopo la cottura.

Volendo ora vedere quali sono le ricette più sfiziose con i funghi non possiamo che far partire la nostra rassegna da un risotto con i funghi e da quelli a contorno di arrosti. Altre ricette prevedono di condire della pastasciutta con una salsa a base di funghi e panna, di funghi e prosciutto cotto, di funghi, pomodori e salsiccia o di prepararli trifolati, sublime contorno che fa fare sempre una bella figura.

Se adorate la pizza, non potete naturalmente rinunciare a una pizza home made a base di funghi, mentre se siete delle specialiste delle torte salate i funghi sono un ingrediente che fa sempre la differenza.

Valentina Oberti
Valentina Oberti

Laureata in Giurisprudenza, nutro uno spiccato interesse verso il mondo che ci circonda. Non ricordo cosa mi ha fatto sollevare il velo di Maya (la maternità, la maturità o il caso?) e scoprire l’importanza del mondo bio: ne è nata una passione, che da allora non si è più sopita e si è tradotta in attenzione alla qualità, provenienza e genuinità di tutto quanto passa sulla mia strada. Mamma, idealista ed ecologista, queste forse le tre parole che meglio mi descrivono.

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