Alzi la mano chi non l’ha mai fatto!

Alzi la mano chi…

Sentendosi annunciare da un’amica, nota per le invidiabili serate alcoliche, la sua imminente e prossima maternità non abbia tirato fuori quel diabolico ghigno di soddisfazione che tenevate in serbo da tanto e tanto tempo.
“Adesso sì… che ti voglio vedere…”

Alzi la mano chi…

Dopo aver finalmente addormentato i bambini e dopo essersi ripromessi reciprocamente un momento di sana intimità con il vostro compagno o compagna, intimità che avete rimandato per settimane intere a causa delle incessanti necessità dei figli, intimità di cui avete giustamente un gran desiderio, non sia crollato invece esangue pochi istanti dopo essersi disteso sul letto.
“Ti dispiace amore se non..”
“Zzzzz”

Alzi la mano chi…

Non abbia detto almeno una volta “Quando sarò genitore non userò mai e poi mai i ricatti con i figli”, ma all’ennesimo rifiuto dei vostri bambini non avete resistito e avete usato l’arma più sofisticata che sia mai stata inventata.
“Subito quiiii o non vi faccio più vedere nemmeno un cartone animato!!!!”

Alzi la mano chi…

Durante una cena organizzata proprio da voi nel tentativo di ricreare le spensierate cene di una volta con i vostri amici, non abbia invece intrattenuto gli stessi invitati sugli inquietanti dettagli della cacca dei vostri figli.
“No, ma non sapete oggi come l’ha fatta… in genere non la fa così, è più dura e anche più grossa.. mentre quella di oggi era lunga e sottile, di un colore più chiaro, aspettate che ora vi faccio vedere una foto….”

Alzi la mano chi…

Non ha mai urlato ai figli “NON URLATTEEE!!!”

Alzi la mano chi…

Non ha mai detto: “Ai miei bambini non farò usare mai e poi mai il cellulare a tavola”, ma poi dopo una giornata devastante e piena di complicazioni, non avete ceduto e gli avete dato contemporaneamente cellulare e pc insieme.
“Ma si dagli pure l’ipad nuovo va…”

Alzi la mano chi… 

Pensando di raccontare un aneddoto divertentissimo sui propri figli non abbia invece riscontrato una reazione del tutto opposta a quella attesa.
“… Cioè capito come si è addormentata mia figlia? In piedi sul monopattino e con un piede solo!! Ahahah… Dai…non è possibile. E’ possibile addormentarsi così? ahah”
“Mah…”

Alzi la mano chi…

Non abbia riscoperto l’uso della chiave del bagno, dopo che per tre giorni consecutivi ogni volta che provava a sedersi arrivavano inesorabili i vostri figli con richieste assurde.
“Papà ma hai chiuso a chiave?”
“Sì”

Alzi insomma la mano chi credendosi un genitore diverso rispetto a tutti gli altri non sia invece caduto negli stessi luoghi comuni che tanto avrebbe voluto evitare.

Allora, l’avete alzata la mano si o no?

Uffapapà
Uffapapà

Uffapapà si chiama Alessandro e vive a Roma. Il blog nasce per un motivo ben preciso. Non riuscendo lui, ma la moglie e gli altri certo sì, ad elaborare con un sano equilibrio mentale le quotidiane ripercussioni delle due fenomenali macchine da guerra (ossia Sgnappo e la Pulce), decide autonomamente e sotto sua personale responsabilità di sfogarsi nel blog raccontando le paternitudini quotidiane, nella speranza inoltre che le nottate insonni, le innumerevoli battaglie a cuscini, le devastazioni dei muri di casa non rimanessero perse nel tempo e nella memoria dei figli.
Nel blog sua moglie è “Rucola”, così chiamata per la sua cocciuta volontà di mangiare solo cibi vegetariani, Sgnappo è l’indomito primogenito maschio, e Pulce è la piccola guerriera urlatrice.

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