7 frasi che diciamo (quasi tutte) prima di diventare mamme

Sono lì, bellissime e rotonde, con il loro pancione. Un po’ le invidiamo queste future mamme, che tra poco conosceranno l’amore della loro vita, perché stanno per vivere un’emozione unica. Invidiamo anche le loro convinzioni e le loro idee molto chiare su tutto, dalla pulizia all’educazione, dalle poppate alla nanna.

Ovviamente ci scappa anche un sorriso: non è colpa loro, ma semplicemente non sanno a cosa vanno incontro. Perché fare l’educatrice al nido, la baby sitter, la zia o la vicina di casa, potrà essere un allenamento….ma non ha niente a che vedere con l’essere mamma 24 ore al giorno.

Ecco allora le 7 frasi più classiche che abbiamo sentito dire (e detto) prima di diventare mamme!

1. Dormirà da subito nella culletta, il letto matrimoniale è dei genitori (sì vabbè): un classico. Le buone intenzioni sul sonno ci sono e ci saranno sempre, e qualcuna ce la fa anche. Ma se allattiamo a richiesta e il piccolo si sveglia ogni mezz'ora, farlo dormire nel lettone è sopravvivenza. Tanto abbiamo tutte lo stesso pensiero salvifico: non si ha notizia di adolescenti che dormono con i genitori (giusto??).

2. Allattare in pubblico è disdicevole (secondo il bon ton di chi??): prima di essere mamma, alla vista di una donna che allattava in pubblico forse l’abbiamo pensato anche noi. Ma non può farlo da un’altra parte? Poi però abbiamo scoperto che i figli non arrivano dotati del tasto sospendi-fame…e che nessuna madre pensa di essere provocante allattando il figlio. Basta chiedere permesso ed essere discrete e si fa tutto. E se proprio qualcuno si offende, può anche guardare da un’altra parte.

3. Se il bambino non mangia è colpa dei genitori (certo….come la guerra in Siria): spesso le future mamme vedono nei genitori che hanno intorno la causa di tutti i mali, dimenticando che i bambini sono esseri a se stanti e molto, molto, molto indipendenti.

4. Starà sempre con me, non voglio che lo tengano i nonni (wuaaaa): certo, all'inizio la Super mamma ce la mette tutta. Ma dopo due settimane senza doccia è pronta persino a telefonare alla suocera per avere una pausa di mezz'ora.

5. Non lo vizierò mai (seee come no): questo pensiero ce l’hanno trasmesso le mamme e le nonne. Ma ormai tutte sappiamo che ad un mese, il bambino ha il diritto di essere preso in braccio se piange. Quello è il suo unico modo di comunicare! Ricordiamoci però la frase quando gli compriamo l’ennesimo giocattolo al supermercato…

6. Non posso sopravvivere al cambio del pannolino (e invece…): pannolini-rigurgiti-vomito etc etc…devo continuare? Per fortuna qui è la natura ad aiutare le neo-mamma. Improvvisamente, tutto ciò che prima vi faceva schifo ora diventa tollerabile. Questa di solito va meglio del previsto.

7. Tra me e mio marito/compagno non cambierà niente (sorpresaaaa): e invece sapete una cosa? Cambierà tutto. All'inizio sarà dura, anzi durissima. Sarà come farvi un giro sulle montagne russe: di quei giri che durano una vita. Poi... cambierà il fatto che ogni secondo da passare insieme (da soli) sarà prezioso e non andrà sprecato. Cambierà che tra un po’ di tempo ogni volta che vi abbraccerete ci sarà un cucciolo pronto ad avvinghiarsi alle vostre gambe.

Cambierà che il vostro amore sarà ancora più grande, quando lo guarderete riflesso negli occhi di vostro figlio.

Tanti auguri neo mamme e neo papà!

6 comments

  1. El Mundo Giselle 4 agosto, 2015 at 14:48 Rispondi

    Finché non si diventa genitori non si può minimamente capire cosa si farà o non.. Cosa si prova..e tante scelte le fai al momento! Prima di diventare mamma pensavo di sapere tutto e magari criticavo scelte altrui.. Invece solo quando diventi madre capisci che ogni giorno impari qualcosa di nuovo e meraviglioso e fai cose che non avresti mai pensato di fare.

    • Daniela Zepponi 4 agosto, 2015 at 14:58 Rispondi

      Ciao! Io sono C’era una mamma, l’autrice dell’articolo…e volevo ringraziarti perchè hai colto ESATTAMENTE quello che volevo dire!!!! Ho scoperto, diventando mamma che è importante anche l’umiltà…si sbaglia…poi si ricomincia…e non c’è niente di male! Grazie!

  2. Doriana Del Re 4 agosto, 2015 at 17:06 Rispondi

    Mi fa sorridere pensare che c’è chi si scandalizza perché una donna allatta in pubblico… Non credo ci sia gesto più tenero… Di sporco o volgare non ci vedo talmente nulla che non capisco chi lo contesta…

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