Allattamento al seno, per una bocca perfetta

L'allattamento al seno aiuta il corretto sviluppo della cavità orale, non ci sono dubbi a riguardo. Infatti, oltre ai già conosciuti benefici per la salute sia della mamma che del bambino, essere allattato al seno aiuterebbe il bambino a sviluppare in modo fisiologico la cavità orale. Succhiando al seno il bambino potrà conservare la corretta forma del palato e il giusto allineamento dei denti. Tutto questo è possibile grazie al tipo di movimento che il neonato è costretto a fare per succhiare il latte dalla mamma. Tale movimento è completamente diverso da quello che effettua il neonato che viene alimentato in modo artificiale.

Con la suzione naturale il bambino compie movimenti verso il basso con la mandibola, fino a spingere la lingua verso il palato, il capezzolo viene spremuto, il bambino raccoglie il latte all'interno della bocca e dopo circa 3 o 4 poppate deglutisce. Il bambino allattato in modo artificiale, quindi con biberon, compie essenzialmente movimenti verticali con la mandibola, utilizzando pochissimo la muscolatura. La facile fuoriuscita del latte dalla tettarella non induce il bambino a compiere i movimenti corretti per "allenare" la lingua e tutta la muscolatura che dovrebbe essere coinvolta in quest'azione. Gli effetti negativi si evidenziano abbastanza precocemente, a partire da una scorretta postura linguale e labiale, sovente si denota una malocclusione mandibolare.

Questi problemi posturali non vengono superati con la fine dell'allattamento e l'inizio di un'alimentazione a base di cibi solidi, anzi il bambino solitamente mantiene inalterata la postura linguale appresa durante l'allattamento. Basta semplicemente osservare il palato di un bambino allattato al seno e quello di un bambino allattato al biberon. Nel primo caso il palato sarà ampio e armonico, nel secondo sarà per lo più stretto e profondo, con conseguente disordine ortodontico.

9 comments

  1. Tabita Frollini 20 aprile, 2015 at 13:13 Rispondi

    Ma non mi pare discriminante… se un dato è oggettivo è oggettivo. Evidentemente la suzione è diversa da biberon a seno. Non mi sembra siano seguiti giudizi contro le mamme che nn allattano naturalmente…

  2. Mamme.it 20 aprile, 2015 at 14:45 Rispondi

    Buongiorno a tutte, non è mai stata nostra intenzione prendere posizione alcuna o criticare le scelte che una madre fa o è costretta a prendere. Si tratta di articoli divulgativi con i quali vogliamo informare le lettrici su argomenti a voi molto cari, lungi dai noi urtare la sensibilità di una mamma!

  3. elisabetta 20 aprile, 2015 at 23:26 Rispondi

    Nell’articolo non si discrimina nessuno, si parte semplicemente da uno studio che mostra come biberon e ciuccio (che viene dato anche dalle mamme che allattano ad allattamento avviato) interferiscano con il corretto sviluppo ortodontico, dato di fatto supportato da studi e dati alla mano. Il che non significa discriminare chi non allatta.

  4. Maria Antonietta 21 aprile, 2015 at 23:11 Rispondi

    Ma perché vi sentite sempre così toccate quando si parla di allattamento naturale?
    Non avete voluto allattare? BENE, allora non dovreste sentirvi toccate! Avete fatto una scelta!
    Non avete POTUTO allattare (per scarsa informazione, scarso supporto, siete uno di quei casi rari che davvero non possono, ecc) non dovreste sentirvi toccate lo stesso! Non è colpa vostra!
    E basta con questa battaglia inutile!! Tutte le mamme (salvo casi davvero eccezionali) vogliono il bene dei propri figli, questo credo sia oggettivo come il dato dell’articolo. E comunque , con tutto l’amore del mondo, tutte le mamme (e anche i papà) prima o poi fanno degli errori…perché sono esseri umani.
    Davvero, che senso ha questa eterna lotta tra mamme allattanti e mamme che danno LA?
    Non sarebbe meglio aiutarsi l’un l’altra e supportarsi??

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