Contro il cyberbullismo, "Una vita da social"

I figli crescono e con loro i rischi e i problemi a cui la nostra società li espone.

Una delle piaghe che negli ultimi tempi si è fatta ancora più profonda è il bullismo che, complice l'evoluzione tecnologica, è ora approdata sul web e sui social.

Il cyberbullismo è un fenomeno che sta prendendo sempre più piede e di fronte al quale i genitori di adolescenti e ragazzini pre-adolescenti spesso non sanno come comportarsi, troppo lontani e poco pratici del mondo dei giovani di oggi e ancora di più da quello delle nuove tecnologie. Incapaci quindi, il più delle volte, non solo di tutelare, ma anche di guidare i ragazzi su quali comportamenti adottare in una realtà in continua evoluzione, come quella dei social network, troveranno nella campagna "Una vita da social", ideata dalla Polizia di Stato e diretta da alcuni giovani (principali fruitori della rete e soprattutto dei social network), una valida alleata.

L'iniziativa intende tutelare i giovani sia dal cyberbullismo che dall'adescamento in rete, inteso sia come truffa e raggiro economico, operato sfruttando la sprovvedutezza dei giovani, che finalizzato all'incontro con la vittima, con intenti non certamente d'amicizia.

Oltre alla diramazione di consigli per utilizzare al meglio la rete, senza rimanerne intrappolati, la campagna coinvolgerà tutta l'Italia, con il tour di un tir (attrezzato con video, esperti e consigli per difendersi dalle insidie del web) che, partito il 22 gennaio da Roma, girerà lo Stivale da nord a sud, da est a ovest, terminando il suo giro di 33 tappe a Milano a maggio 2014.

Un importante appuntamento per tutte quante noi, per familiarizzare e approfondire una tema importante per tutelare i nostri ragazzi in crescita.

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