Costumi da profugo per Carnevale: Amazon sotto accusa

A Carnevale ogni scherzo vale? Stavolta no, se si scherza con un tema serio come l’immigrazione. Infatti, qualche giorno fa sono comparsi su Amazon dei costumi per bambino che hanno sollevato un polverone. Si trattava, secondo la dicitura dell’azienda inglese che li produceva, di vestiti da piccolo profugo.

A guardarli bene, a noi italiani suonavano decisamente familiari: infatti erano stile anni 20, con in testa al bambino la classica coppola siciliana e a corredo due belle valigie di cartone. Un rimando del passato, quello delle tante famiglie italiane di emigranti, paragonato con imbarazzante ironia alla condizione che oggi vivono i tanti profughi in fuga nel mondo. Quasi che la loro disperata figura possa trasformarsi in una maschera da far indossare ai bambini.

Insomma, un bel mix di ignoranza e faccia di bronzo, da parte di chi pensava di essere molto divertente.

Ora Amazon li ha eliminati e si è scusata per il prodotto che, venduto da terzi, non era stato prima controllato. È partito anche una sorta di boicottaggio dell’azienda in questione, che ha visto tutta questa gran pubblicità tornare indietro come un boomerang.

E voi cosa avreste fatto? Li avreste vestiti i vostri bambini da  profughi, alla faccia di tutti quei piccoli che annegano ogni giorno alle porte di casa nostra?

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