Donne e malattie cardiovascolari: arriva “Vivi col cuore”

Ad oggi le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte fra le donne, con un’incidenza che supera anche il cancro: per problemi connessi al cuore muore il 41% delle donne, contro il 33,7% degli uomini. Quanto siamo consapevoli di questo rischio? Non abbastanza, dicono le ricerche. Così, per aumentare la sensibilizzazione sul tema è nato “Vivi con il cuore”, un progetto che si muove fra sito internet e app con l’obiettivo di rendere le donne più informate sulla loro salute.

Se pensate che le donne siano meno esposte al rischio cardiovascolare rispetto agli uomini vi sbagliate: è esattamente il contrario. L’equivoco nasce forse dal fatto che nelle donne l’incidenza di queste malattie si fa sentire più avanti con l’età, circa dieci anni dopo rispetto ai maschi. Con la menopausa, però, occorre fare un’attenzione maggiore ai principali fattori di rischio, che sono ipertensione, colesterolo alto, diabete, sovrappeso, fumo, ereditarietà e stili di vita poco salutari, dall’alimentazione squilibrata alla mancanza di attività fisica.

Lanciata da Abbott e patrocinata da importanti realtà scientifiche del settore, la campagna “Vivi con il cuore” offre alle donne strumenti facilmente accessibili per diventare più consapevoli dell’importanza della prevenzione. Collegandosi al sito internet o navigando attraverso l’app (disponibile per sistemi Ios e Android) si trovano informazioni utilissime su sintomi, esami utili, cifre e statistiche. Inoltre, non mancano i consigli degli esperti e un test da fare online per valutare il proprio rischio cardiovascolare. Senza dimenticare, però, che niente può sostituire un consulto con il proprio medico.

 

Francesca Maruccia
Francesca Maruccia

Una laurea in Lettere moderne, un master in editoria, tanti libri sul comodino e il pc (o un foglio) sempre pronto per scrivere. Da qualche tempo mi sono avvicinata alla filosofia green, ora leggo le etichette al supermercato e, soprattutto, cerco nei cassetti e in soffitta oggetti da recuperare in chiave creativa. Spesso mi trovate in biblioteca: organizzo laboratori di scrittura, letture animate e attività creative di riciclo con i bambini.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *