Nonni: i nuovi baby-sitter delle famiglie italiane

Con la crisi economica le abitudini delle famiglie italiane, per forza di cose, si sono modificate e anche il ruolo dei nonni. Una ricerca si è occupata di confrontare i dati relativi allo stile di vita delle famiglie nel 2015 e nel 1998.

Il supporto dei super-nonni

In primo luogo è emerso che sempre più donne hanno necessità di lavorare per garantire alla famiglia un’altra entrata: oggi, infatti, è impensabile arrivare a fine mese con un unico stipendio. In secondo luogo è stato rilevato che vanno scomparendo le baby sitter a pagamento e che calano le iscrizioni agli asili, mentre si fanno largo i nonni: sono, infatti, ben 7 su 10 i bambini che vengono affidati full time alle cure di nonno e nonna. La maggior parte dei genitori, per quanto impegnata, è consapevole di quanto sia importante giocare con i propri figli e di trascorrere del tempo in loro compagnia.

I dati della Società Italiana Medici Pediatri

Questi dati, che ridisegnano in toto la tipica famiglia nostrana, sono stati raccolti dalla Società Italiana Medici Pediatri e divulgati in occasione dell’ultima edizione del Capri Campus pediatrico

55 comments

  1. Sarah Panizza 20 aprile, 2017 at 14:03 Rispondi

    Beh oddio… i nonni di oggi sono nonni giovani e spesso lavorano anche loro.. e poi sinceramente non è neanche giusto che a sto poveri nonni si dia tutto il compito educativo (perché quando hai due lavori film time il bambino non lo vedi se non alla sera e la maggior parte del tempo è affidato qualcuno).. io ho mandato mia figlia al nido il primo anno, poi non mi piacevano certi comportamenti e ho trovato una meravigliosa ragazza che la tiene per una cifra che se potessi raddoppierei…la nonna c’è per fare la nonna: viene a cena più o meno una sera a settimana oppure andiamo da lei quando non lavoriamo…ogni volta che viene porta un regalo a mia figlia. Cosa che odio ma riconosco che la nonna è anche colei che “vizia”.. è il suo territorio quello, per le regole ci siamo io e il papà. Ma non farei mai crescere mia figlia da mia madre, meglio spendere un capitale altrove!

    • Valeria Carucci 20 aprile, 2017 at 14:08 Rispondi

      😱 cioè preferisci pagare qualcuno per fare qualcosa che una persona di famiglia farebbe automaticamente con affetto e tanto piacere?? Non voglio giudicarti perché non conosco la tua vita, ma personalmente posso dirti che i miei genitori sono ringiovaniti ed è aumentato il loro benessere e buonumore stando con mia figlia. Li “obbliga” a lunghe e piacevoli passeggiate, li fa ridere tanto e quando sta con loro io vede Serena e felice anche lei. Forse il tuo discorso vale per te ma fortunatamente non per tutti 😉

    • Sarah Panizza 20 aprile, 2017 at 14:14 Rispondi

      Ma appunto, mia mamma non potrebbe occuparsi tanto di lei.. in parte per problemi di salute, in parte perché ha sempre detto che non voleva.. pensa che non vorrebbe neanche che la chiamasse nonna! Le vuole un bene dell’anima, si farebbe ammazzare per sua nipote, ma crescerla è un discorso diverso. Poi ognuno è a sé come dici: mio fratello maggiore è stato cresciuto dai nonni in pratica e lo hanno rovinato. Ma davvero rovinato, nel profondo. Io sono stata cresciuta da una mamma che ha sempre detto di non voler fare la stessa cosa ai nipoti, perché i nonni come è naturale che sia viziano i nipoti. E onestamente ho sempre creduto che se fai un figlio devi anche saperlo gestire. Ok l’emergenza, ok la serata così puoi uscire a due.. Ma la norma secondo me deve essere un’altra: la mamma cresce i suoi figli. E laddove non si può (purtroppo oggi è normale una mamma che lavora, e pure tanto) avere un supporto adeguato, che io non vedo nei nonni full time.

    • Valeria Carucci 20 aprile, 2017 at 14:29 Rispondi

      Sarah Panizza il post parla di nonni “baby sitter” ergo lo stesso ruolo che tu lasci compiere a questa ragazza molto brava che hai assunto….e non parla di bambini cresciuti in toto dai nonni.
      Mia figlia la cresci io con il mio compagno 😊 così come mia madre ha cresciuto me. Ma le figure dei nonni sono state molto presenti nella mia vita, in modo piuttosto positivo anche e lo stesso lascio che sia per mia figlia.
      Mi è dispiaciuto leggere che tua madre non voleva fare la nonna e che anzi anche essere chiamata “nonna” non le fa tanto piacere.
      D’altra parte ognuno fa come vuole 😉
      Baci

    • Sarah Panizza 20 aprile, 2017 at 14:29 Rispondi

      Ma ti dirò magari era solo una fase ma era una lotta costante con me… Aveva formato un gruppetto di cui lei era il capetto che veniva chiamato “la gang del pranzo”…😅 onestamente se a 18 mesi faceva così… Ha iniziato il secondo anno e dopo un mese d’accordo con il mio compagno abbiamo deciso di tenerla a casa.. ed è fiorita! Temevo che non avere altri bambini o convenzioni sociali le avrebbe dato l’impressione di poter fare ciò che voleva: mantiene molta libertà con me e suo papà, ma è maturata molto, è cresciuta e il suo sviluppo è oltre la norma per la sua età.. per noi è stata la scelta migliore, Vittoria in mezzo a tanti bambini si “perdeva”, è una bambina impegnativa per chi non la conosce, curiosa e socievole, ma ha bisogno di qualcuno che la incanali e stimoli quotidianamente.. In una realtà dove ci sono 25 bambini e 3 maestre questo non era possibile.. A settembre inizierà la materna, e speriamo bene!

    • Sarah Panizza 20 aprile, 2017 at 14:31 Rispondi

      Io sono cresciuta senza i nonni ad esempio, forse anche per quello non mi ci appoggerei in toto. Poi sai sia io che il mio compagno lavoriamo film time, io pure la domenica… Come impegno diventa gravoso.. Onestamente preferisco mia madre che con sincerità mi ha detto di non sentirsela, perché le avrei dato in mano la persona più importante della mia vita…

    • Paula Martyna Turała 20 aprile, 2017 at 14:36 Rispondi

      Io penso che i figli devono essere educati dai genitori, che significa con le regole stabilite dai genitori. Dai nonni però, non possiamo pretendere di crescerli come vogliamo noi. Nonni viziano, ed è giusto così. Poi è normale che gli fa piacere stare con i nipoti, ma un conto è due volte a settimana per qualche ora, un conto tutti i giorni da mattina fino la sera. Saranno stanchi anche loro, no?

    • Valeria Carucci 20 aprile, 2017 at 15:33 Rispondi

      Paula Martyna Turała ripeto, nel post non si parla di full time ne io ho parlato di full time.
      In ogni caso se poi invece devo farla crescere da una sconosciuta se pur bravissima, preferisco i nonni…chiaramente se possono e vogliono.
      Dopo di che anche io cresco mia figlia senza lasciarli a lungo con i nonni.

    • Dany-chan Andreoni 20 aprile, 2017 at 20:01 Rispondi

      I nonni devono fare i nonni, i figli devono crescerli i genitori! Mia madre a 52 anni le appioppo i miei due gemelli praticamente le sconvolgo la vita! Sono miei e me li cresco io come lei da giovanissima ha cresciuto me e mio fratello!

    • Lara Gilardi 20 aprile, 2017 at 21:37 Rispondi

      Concordo con te. I nonni sono i nonni, il ruolo educativo spetta ai genitori e la responsabilità nel lasciarli ai nonni è tanta, i bambini piccoli sono pesanti da gestire e a 60 o passi anni magari non hanno nemmeno tutta sta voglia

  2. Sabry Manna 20 aprile, 2017 at 14:17 Rispondi

    I nonni di oggi sono a loro volta impegnati col lavoro! Quando torno al lavoro devo pagare un nido a suon di 500€ al mese, prendere una baby sitter peggio che andar di notte.. magari avere questa fortuna!!!

  3. Lucia Quattrocchi 20 aprile, 2017 at 15:36 Rispondi

    Beh io sono dell opinione che deve essere un loro piacere e non un obbligo, ci sono persone che sono nonni che non hanno avuto una vita facile e hanno cresciuto gia i loro di figli, ci vuole anche la forza fisica a star dietro i bimbi, non devono essere giudicati se si vogliono fare la vecchiaia in santa pace!

  4. Katia Giacopello 20 aprile, 2017 at 23:28 Rispondi

    I nonni sono fondamentali,i miei genitori sono meravigliosi abitiamo vicini mi aiutano molto con le bambine ,se devo lavorare o altri impegni o per stare un Po con mio marito. Però non trovo giusto che debbano occuparsene intere giornate,anche se vogliono un bene dell’anima alle nipotine , occuparsi di loro ci vuole energia che per loro diventa impegnativo.POi anche inonni hanno bisogno di organizzare la loro vita senza il costante impegno di tenere i bambini perché i genitori lavorano.

  5. Aurora Garofalo 21 aprile, 2017 at 00:36 Rispondi

    Io sono dell’idea che i figli debbano essere cresciuti dai genitori.. l’educazione, l’affetto, li diamo con la nostra presenza, il nostro esempio, se non ci siamo mai inevitabilmente deleghiamo ai nonni o chi per loro queste responsabilità, anzi deleghiamo la crescita del nostro bambino… io lavoravo senza contratto quando sono rimasta incinta e per mia scelta ho lavorato fino al 7º mese e poi sono rimasta a casa con mia figlia fino ai suoi 18 mesi… credo che i figli crescano troppo in fretta e non potevo perdermi la crescita giorno per giorno della mia bambina… paghiamo l’affitto e tutto il resto, avere 2 stipendi era davvero comodo, ma con i sacrifici siamo riusciti con il solo stipendio di mio marito… da settembre la bimba va al nido e non sono sicura di voler continuare per il prox anno perché la vedo soffrire troppo per il distacco e non è ancora pronta per interagire con altri bimbi senza la presenza costante di un adulto(al nido per quanto brave e presenti siano le educatrici hanno sempre tanti bimbi a cui pensare)… ho mia madre lontana e i miei suoceri vicini ma lavorano, hanno un’attività in proprio. Loro si sono sempre dichiarati disponibili a tenere mia figlia, la adorano, e sono nonni molto affettuosi, la bimba sta bene con loro, ma sinceramente in ogni caso non avrei mai affidato la crescita della mia bimba a loro. Bravissime persone ma, non essendo miei genitori, ovviamente ideologie molto diverse su tante tante cose, e ripeto non essendo miei genitori non può star lì a ribattere su tutto…. mia figlia la cresciamo io e mio marito, i nonni ci aiutano se abbiamo bisogno, settimanalmente stanno con la bimba per un giorno intero, ma finisce lì, io sono dell’idea che se io ho fatto un figlio lo devo crescere IO!!! Che poi oltre che un dovere è un immenso piacere stare con la mia bimba❤️!! Ovviamente tutto il mio rispetto per chi decide di lavorare perché non vuole o non può stare a casa. Questo è il mio pensiero.

  6. Aschieri Sonia 21 aprile, 2017 at 06:45 Rispondi

    Ma che cavolo dici se non riescono ad andare un pensione come fanno a fare i baby sitter e poi quando vanno in pensione dopo anni di lavoro vogliono stare liberi di fare ql che si pare

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