"Ritiro mio figlio dal centro estivo perché il suo animatore è un profugo!"

profugo-animatore

Ne ha parlato persino la La Repubblica: a Peschiera Borromeo il centro estivo del Comune è stato aspramente criticato perché uno degli animatori è un ragazzo della Guinea con lo status di rifugiato politico. Come ultimamente succede spesso, la polemica è partita da un post su Facebook in cui una mamma si lamentava di questo fatto definendolo una scelta  assolutamente scandalosa.

C'è chi ha giudiato positivamente la sua presenza

Altre persone invece hanno detto che si trattava di una bella iniziativa e hanno esaltato il Comune che ha fatto una scelta di apertura e magari anche coraggiosa.

Il ragazzo, che come dice l’Amministrazione è “titolare di protezione internazionale, in possesso di permesso di soggiorno per motivi umanitari“, nel campus si occupa dei giochi dei bimbi e della loro sorveglianza.

Figlio ritirato dal campo estivo

Alla fine di tante polemiche una mamma ha ritirato il figlio e un’altra lo va a prendere quando il ragazzo entra in servizio per non farli incrociare.

Gli altri bambini presenti al momento sembrano tranquilli e senza nulla da recriminare.

43 comments

  1. Nicole Weffort 25 luglio, 2016 at 23:22 Rispondi

    Questo è razzismo! E scusate ,ma se ci sono certe persone che si fanno influenzare dalla cronoca il problema è loro! Ogni persona è a se,e questo può essere un buonissimo ragazzo ed un professionista. Perché sbagliano in 10 ci devono rimettere tutti ? Allora visto che la mafia è italiana tutti noi italiani siamo mafiosi…e in America gli educatori italiani dovrebbero essere cacciati. Che razza di ragionamento è? Incredibile. Mi fanno paura più questi ragionamenti che non loro.

  2. Marika Salvatore Elia 26 luglio, 2016 at 02:26 Rispondi

    Mi spiace ma io penso prima a mio figlio .la cronaca parla solo di omicidi e stupei e il 90%da immigrati quindi x me ha ftt bn……nn avrei problemi a g
    Far giocare mio figlio cn un bimbo asiatico nero o alieno …sono gli adulti a farmi paurA

  3. Ilary Ace 26 luglio, 2016 at 06:29 Rispondi

    Non dico che sia giusto o sbagliato tuttavia con i propri figli ogniuno è libero di fare ciò che crede e crescerli secondo le loro convinzioni senza dover obbligatoriamente finire alla gogna. Come al solito la stampa fomenta e basta

  4. Silvia Lento 26 luglio, 2016 at 10:03 Rispondi

    ha fatto bene non la giudico….è grazie a questa ignoranza che il nostro paese sta andando a rotoli. per proteggere mio figlio io voglio conoscere a chi lo affido, chiunque, italiano e non, bianco o nero. Finiamola di sentirci superiori, perchè di cazzate ne combiniamo tantissime anche noi….

  5. Cristina Tonas 26 luglio, 2016 at 12:34 Rispondi

    Io non sono fascista anzi. Però ci sono ragazzi e ragazze che vengono fuori dalle scuole e potrebbero fare loro gli animatori. E anche loro studiano sociologia e pedagogia quindi perché i favoritismi? Forse perché danno le agevolazioni a chi li assume?

  6. Serena Bronca 26 luglio, 2016 at 13:34 Rispondi

    Anche noi italiani abbiamo bisogno di lavorare….. non sono razzista però non trovo giusto che noi stiamo diventando matti per trovare lavoro,formare famiglia,e avere figli mentre loro hanno ormai tutto!!!!

    • Nicole Weffort 26 luglio, 2016 at 15:45 Rispondi

      Ma loro fanno tutto cosa ????? Ma davvero credi a quello che dicono i giornali ?che questi girano con le macchinone e l’iphone ?? Vieni a vivere da me…vicino a casa mia c’è u cpt dove vivono loro…vieni a vedere in che condizioni li fanno vivere ,peggio di un porcile!! Quando c’era l’expo 1 milione di italiani ha rifiutato il posto di lavoro perché di lavorare sabato e domeniche per troppi pochi soldi. Ecco perché ci sono andati loro,perché si adattano a fare anche questo. Noi no! Allora non difendo nessuno, ma è anche ora di guardare in faccia alla realtà e capire come stanno le cose. I giornali mentono per far soldi e vendere !

    • Serena Bronca 26 luglio, 2016 at 16:30 Rispondi

      Guarda ho lavorato il sabato e la domenica compreso il natale… san Stefano,senza mai lamentarmi….. e poi ci sono donne italiane sotto pagate che lavorano sui campi nel sud Italia Per mantenere i loro figli…. purtroppo ho conosciuto anche queste povere donne……

    • Pamey Pamy 27 luglio, 2016 at 07:20 Rispondi

      Vedi ok abbiamo bisogno ma lavorare x due soldi è sfruttamento. . Ma tanto noi nn dobbiamo avere dignità vero?! E cmq nn tutti ma fidati che l’anno scorso quando eravamo in vacanza c’era un hotel cn questi ragazzi che ridevano chiacchieravano cn cellulare e bici e sfrecciava noncurante di bambini e persone. .la gente del posto stava nera.. però noi siamo razzisti. .

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