Senza pannolino dalla nascita: è possibile con l'EC!

senza pannolino dalla nascita Elimination Communication

I pannolini sono i migliori amici dei genitori durante i primi tre anni di vita del bambino, ma sono anche una fonte di inquinamento, visto il volume che se ne consuma. Alcuni genitori, per ovviare al problema, hanno optato per i pannolini ecologici, altri, come i medici Jeffrey Bender e Rosmary She, hanno deciso di optare per il metodo dell'Elimination Communication, condividendo poi la loro esperienza sulla rivista Pediatrics.

Il vantaggio di questa scelta, oltre ad evitare gli sprechi, è anche quello di ridurre il rischio di insorgenza di fastidiose irritazioni da pannolino.

Cos'è l'Elimination Communication (EC)?

Il metodo dell'Elimination Communication (EC) consiste, in pratica, in uno "spannolinamento precoce", cioè l'eliminazione del pannolino fin dai primi mesi di vita.

Anche se è poco praticabile negli asili nido, e può non piacere a tate e nonni, quello dell'EC può essere una valida alternativa ai pannolini, sia tradizionali che ecologici, sebbene richieda un impegno notevole da parte dei genitori: con questo metodo, infatti, che prevede di lasciare il neonato senza pannolino dalla nascita, si deve fare attenzione ad ogni piccola sfumatura che indichi il momento in cui il neonato sta per fare pipì e portarlo in bagno per fargliela fare sul water.

Ma è davvero possibile riuscire a crescere un neonato senza pannolino? Vediamo come si fa.

Senza pannolino dalla nascita: come si fa?

Secondo quanto riferito dai coniugi Bender, crescere un neonato senza pannolino dalla nascita è molto più semplice di quanto si possa pensare.

La prima cosa da fare per avere successo, è imparare a sintonizzarsi sui comportamenti del bambino, per riconoscere quei movimenti del corpo o quelle smorfie del viso che indicano che sta per fare un bisogno. A quel punto, lo si prende e lo si porta sul water. Anche tenere sotto controllo gli orari è un valido aiuto: i neonati, infatti, non fanno la pipì o la cacca a caso, ma in momenti piuttosto precisi, ad esempio appena svegli o dopo la poppata.

C'è ancora una questione da affrontare. Il controllo degli stimoli. Per facilitarsi il compito si può provare ad emettere un suono particolare mentre il bambino sta facendo la pipì o la cacca, un suono che lui imparerà a riconoscere e, in alcuni casi, anche a riprodurre, associandolo al bisogno di fare pipì.

Certo, durante la notte o quando si viaggia, è sempre meglio utilizzare il pannolino, o, in caso di uscita, tenerne uno a portata di mano.

27 comments

  1. Elena Boh 6 luglio, 2017 at 16:46 Rispondi

    A me questi articoli fanno sorridere 😃vorrei davvero vedere un neonato di pochi mesi che viene portato a fare i suoi bisogni sul water.. …siccome che i genitori non hanno nulla da fare specialmente la madre, bhe si ecco vorrei vedere quanti sarebbero disposti anche a caricarsi l incombenza di stare 24 ore attaccati al bambino per percepire il momento esatto in cui caghera e pisciera e immediatamente portarlo in bagno 😁😂bisogna assumere una balia che stia li fissa seduta alla culla del.bambino pronta per ogni evenienza

    • Chiara Callegari 6 luglio, 2017 at 17:28 Rispondi

      E’ vero, questa tecnica è abbastanza improponibile e io per prima ammetto di aver utilizzato i pannolini usa e getta per tutti e tre i miei figli. Però ho trovato interessante il fatto di regolarsi in base agli orari e alle smorfie, e il fatto che i neonati possano imparare ad associare un verso a un’azione. I bambini sono molto più intelligenti di quel che pensiamo, anche quando sono molto piccoli

    • Elena Boh 6 luglio, 2017 at 18:09 Rispondi

      Si chiara callegari nessuno mette in dubbio la loro intelligenza……oltre al fatto che vabbè ho trovato divertente che bisogna fare versi strani per fare capire al bambino che e ora di fare la cacca ad esempio 😂ma cmq io intendevo proprio il fatto che io non ci penserei mai a vivere seduta attaccata alla sua culla studiando le sue smorfie per capire quando deve fare un bisogno 😃oltre al fatto che nella mia giornata e nottata avrei miliardi di cose più importanti da fare che perdere tempo con questa scemenza

    • Mamme.it 6 luglio, 2017 at 18:49 Rispondi

      Elena Boh capiamo il tuo scetticismo, ma non bollare questa tecnica come una scemenza perché molte famiglie l’hanno adottata. Certo, non è semplice, ci vuole tempo, pazienza ma è assolutamente possibile.

    • Elena Boh 6 luglio, 2017 at 21:35 Rispondi

      Mha contente voi 😃io mai lo fatto ne mai lo farò.. ..posso garantirvi che mio figlio non è mai stato appiccicoso tant’ e che non si e mai neanche attaccato al seno e io quando aveva quasi 4 mesi sono dovuta andare a lavorare quindi figuriamoci se mai mi sarebbe venuto in mente di pensare ai bisogni di mio figlio quando esistono i pannolini e quando ce tutto il tempo dopo quando e ora per insegnarglielo

  2. Nicole Picciau 6 luglio, 2017 at 17:34 Rispondi

    La mia prozia mi diceva di metterlo seduto su di me col vasetti quando aveva 6 mesi !!! Io non ci ho provato perché ho pensato ” e no ! Su di me per la pappa su di me per la nanna e che la cacca la faccia nel panno dentro il box 😂😂” ero esausta ! Però secondo me le prozie sanno tante cose e secondo me avrebbe funzionato 👏🏻😂

    • Veronica Facchinetti 6 luglio, 2017 at 19:16 Rispondi

      I pannolini usa e getta sono un’invenzione moderna, ma le pezze e i pannolini lavabili no.
      A meno che si parli del neolitico quando si stava tutti nudi e via.
      Io credo nell’autonomia del bambino.
      Quando il bambino è autonomo è pronto.
      Prima è comunque e sempre una scelta del genitore.
      Ok essere all’avanguardia, ma qui mi sembra ci sia la tendenza a sputare sopra al progresso per ritornare sempre più allo stato naturale, che per carità, per alcune cose è entusiasmante, ma per altre è solo voler essere originali e controcorrente a tutti i costi.
      Se le mie nonne avessero avuto i pannolini usa e getta sono certa che avrebbero trovato questa idea da pazzi.
      Il buon senso nn deve mai venir meno.
      Biologicamente il bambino diventa indipendente nella minzione/controllo sfinterico da una certa età in poi.
      Poi se a 3 anni volete già metterli sull’autobus per andare al lavoro con la 24ore fate vobis.
      La mia bambina sarà tale (comprese quindi tutte le tappe usuali che un bimbo raggiunge in autonomia) finché sarà suo desiderio esserlo.

  3. Bianca Cotoranu 7 luglio, 2017 at 15:14 Rispondi

    Io ho provato quando aveva 6 mesi che stava già seduta.(adesso ha quasi 8)..e ti assicuro che funziona..non lo faccio sempre ma quando sono un po più libera la metto seduta sul vasino e la posizione che la aiuta

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