"E tu, come mi vedi?": Giornata Mondiale della Sindrome di Down (VIDEO)

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Il 21 marzo è la giornata mondiale della Sindrome di Down: e non poteva essere diversamente, perché quello che rende le persone down differenti è proprio un difetto nel cromosoma ventuno, di cui c’è una copia di troppo.

Questa giornata nasce per dare informazioni e far conoscere tutto su questa sindrome e far crescere una cultura della diversità e del rispetto.

Ma cos'è la sindrome di Down?

È una condizione genetica, che porta a possedere una copia in più del cromosa 21: ce ne sono tre, ed è per questo che è detto anche trisomia 21. Deve il suo nome a John Langdon Down, che la classifica nel 1866 per la prima volta.

Ogni 1200 persone, nasce un bambino con la sindrome di Down. Delle 38 mila persone che vivono in Italia, il 61% ha più di 25 anni, e questi si spiega col fatto che spesso si ricorre all'interruzione di gravidanza quando essa si evidenzia con i test prenatali.

E cosa accade con questo cromosoma in più?

Cognitivamente c’è un ritardo, come anche nella crescita fisica.

Ci sono caratteristiche somatiche comuni, nella forma degli occhi e nelle mani. Ovviamente non tutte le persone con sindrome di down sono uguali e le differenze spesso sono dovute all'educazione e ai servizi specifici presenti nel territorio.

Chi ha la sindrome di Down vive oltre i 55 anni, ma si pensa che piano piano la speranza di vita si pareggerà con resto della popolazione.

Ora si sta studiando come limitare i danni neurologici provocati al cromosa 21, attraverso la somministrazione di molecole antiossidanti.

In questa giornata dedicata alla Sindrome di Down, vogliamo presentarvi un video bellissimo realizzato per la campagna di sensibilizzazione di CoorDown #HowDoYouSeeMe che ha come protagonista l’attrice Oliva Wilde.

Non vogliamo dirvi nulla: guardatelo attentamente e senza pregiudizi.

Vi stupirà.

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