7 cose che sono cambiate (davvero) con il diventare mamma

Diventare mamma porta una serie di differenze sostanziali rispetto alla vita precedente: ovvio, direte. Improvvisamente la vita inizia a ruotare intorno ai figli, ai loro bisogni, ai loro desideri, ai loro impegni: ma quali sono, nello specifico, le cose che sono cambiate di più? Ecco un elenco in cui forse vi ritroverete!

  1. La Borsa. Vi ricordate le deliziose mini pochette che avevate prima di diventare mamma? Quelle grandi giuste giuste come il cellulare? Contenevano 1 fazzoletto, il cellulare, la matita per gli occhi e 50 euro, perché il portafoglio non ci entrava. Adesso si sono reincarnate in un enorme mastodonte che contiene pannolini, biberon, biscotti, 2 cambi di vestiti che non si sa mai, un giocattolo, la tachipirina e un libro di favole. Ah, e il vostro cellulare, che sperso lì in mezzo può suonare a vuoto per ore.

  2. Il mare. Si partiva alle 2 di pomeriggio, con un asciugamano, il cellulare e il portafoglio. Niente ombrellone ma solo lettino, dove ci si sdraiava voluttuosamente al sole. Oggi si parte alle 6 del mattino con 7 borse diverse di cui 5 di giocattoli. Ci si spalma sempre di crema 50 per evitare le macchie causate dagli ormoni e si sfrutta in maniera becera il figlio in braccio per coprire la pancia.

  3. Il gelato. Prima era solo uno sfizio da mangiare d’estate. Ora è un premio-castigo da usare in mille modi. Ovviamente è impossibile mangiare un gelato in pace, perché non appena li avete ordinati per tutti, il figlio decide di fare il cambio col vostro e vi ritrovate a mangiare puffo e limone. Che buono!

  4. Il bagno. Un tempo la privacy era sacra e vi regalavate lunghe ore, nel fine settimana, con bagno profumato, creme, cure di bellezza etc. Ora qualsiasi cosa si fa davanti a due bambini che vi guardano incoraggianti e la massima cura di bellezza è potersi lavare la faccia la mattina. Quasi sempre.

  5. La tv. Non vi perdevate una puntata di CSI. Beccavate diagnosi meglio di dottor House. C’erano thriller, horror e ovviamente tutto Quentin Tarantino. Ora c’è Peppa Pig: devo aggiungere altro?

  6. I tacchi. Qui diciamo che ci sono quelle che resistono a oltranza e quelle che, dopo un’onorata carriera su tacco 12, si ritirano di buon grado alle scarpe da tennis, perché rincorrere un treenne con lo stiletto sui san pietrini può andarvi bene una volta, meno la seconda.

  7. I giochi. Siete cresciute amando le Lego, facendo puzzle ed eravate orgogliose delle vostre completissime collezioni di sorprese Kinder. Oggi, che per fare ordine vi serve la pala da neve, minacciate di morte qualsiasi amico o parente regali al figlio un gioco che abbia più di due pezzi.

Insomma, queste sono alcune delle cose che per me sono cambiate con l’essere mamma…e per voi?

C'era una mamma
C'era una mamma

Sono Daniela Zepponi: copy freelance, lettrice innamorata dei libri, mamma, moglie e regina indiscussa dei lievitati. Mi batto da anni per la liberazione della lingua italiana dall’uso scorretto del condizionale e del congiuntivo.
Il mio debole? La battuta perfetta: non rinuncio mai ad avere l’ultima parola. Vivevo in una banale realtà fatta di discoteche, mojitos, lavoro (noioso), shopping ed ex-fidanzati fedifraghi: poi una sera un giovane uomo gentile mi si è seduto accanto e mi ha fatto ricordare di avere un cuore.
In pochissimo mi sono ritrovata con un compagno, una casa, due pargoli, zero lavori. E purtroppo zero mojitos.
E lì è cominciata la favola.

18 commenti

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  1. Il sonno…..dormire è un sogno…..e vogliamo parlare del mangiare? Quasi sempre in piedi e mai quello che decidi di mangiare. …ma quello che scartano i bambini! Il divano….irraggiungibile! Ma rinuncerei a tutto per loro! Mille volte!