Nascita di un figlio: parenti all'assalto!

parenti

È natoooooo!

La notizia si rimpalla per sms, Facebook e via telefono: è natoooo!

Vi stanno ancora ricucendo, avete fatto giusto in tempo a scoppiare in lacrime guardando vostro figlio negli occhi, vostro marito sta ancora tremando per averlo preso in braccio la prima volta e già LORO si accalcano alle porte della sala parto, minacciando infermiere e circuendo ostetriche per poterlo vedere immediatamente.

LORO, l’avrete capito, sono i parenti, di grado più o meno stretto, che vogliono dare il benvenuto al nascituro. Ed è una cosa lodevole, sono così partecipi, così solleciti. Così rompipalle.

Perché se poi avete la sfortuna di essere la prima in famiglia a partorire (la maggiore tra i fratelli, o magari in un gruppo di cugini) il bambino non avrà scampo.

Sarà osservato, studiato e purtroppo spupazzato da chiunque abbia anche un minimo di rapporto di parentela con voi,  il tutto nelle prime 48 ore dalla nascita.

Perché alzi la mano chi non si è trovata a dover allattare (morta di vergogna) per la prima volta il pargolo sotto gli occhi vigili di suoceri, cognati, nonni e zii, che al primo ciucciare del bimbo scoppiavano in un applauso da buttare giù i muri. Si narra di gente che faceva la Ola come allo stadio.

Pensavate di avere un figlio bellissimo? Certo, fino a quando non vi hanno detto: ma sì tranquilla, poi migliorano con la crescita! Comunque è il tuo ritratto!

E a tutte sarà capitato di prendersi il cazziatone dalle infermiere perché le piante in camera non si tengono, mentre la zia che vi aveva portato l’ortensia da un metro e mezzo faceva finta di niente.

E a molte sarà successo di stare nel letto con la vescica che scoppia perché vi sentivate in imbarazzo a dire "ehi fuori tutti, che qui cominciano le grandi manovre per andare in bagno!"

E magari avrete anche visto il vostro piccolino o la vostra cucciola passata di mano in mano da gente che aveva appena fumato, o si era svuotata addosso una bottiglia di profumo, o prima di venire il ospedale aveva fritto tutto il contenuto del frigo.

Ma l’esperienza insegna.

E quando si scopre di aspettare il secondo, la reazione immediata è: “il primo che viene in ospedale lo picchio col bastone della flebo”.

E siete così convincenti che il “Non vuole nessuno!!!” passa come un vento di terrore di casa in casa.

E così nasce il secondo: e ci sono solo vostro marito, l’altro figlio e al massimo la mamma.

Un paradiso…il primo giorno.

Ma poi iniziate ad annoiarvi a morte.

E dove cavolo sono i parenti quando servono??

64 comments

  1. Annalisa Aquilanti 21 aprile, 2016 at 14:35 Rispondi

    io non ho avuto nessuno, tranne mio marito..con calma poi sono venuti i miei suoceri in ospedale..che venivano da lontano..mi sono goduta mio figlio in tutta tranquillità, cosi anche la prima figlia..

  2. Carmen Ier 21 aprile, 2016 at 14:39 Rispondi

    Uah i parenti di mia suocera!!! Si presentavano a casa alle 10 di mattina senza nemmeno avvisare e mia suocera si incazzava perché non aprivo e mi faceva litigare con mio marito! Cioè le vedevate le persiane chiuse, non vi attaccate al citofono!!!Scusa eh stronza se stavo con i punti doloranti schiattata nel letto a dormire con mio figlio tra le braccia!!!! Le cattiverie tornano indietro con gli interessi!!! Grazie X le visite ma un po di rispetto X una mamma che ha sofferto! Ppppppppuuuu’

    • Giulia Simonetti 21 aprile, 2016 at 17:32 Rispondi

      Carmy a me è andata peggio…..I suoceri entravano e uscìvano a piacimento con le chiavi di casa….perché giustamente la casa che hanno dato al figlio sempre la loro è…..finché poi uno non ha fatto il “quarto” e hanno capito che la chiave la dovevano posare 😖

    • Antonella Stott 21 aprile, 2016 at 18:08 Rispondi

      Giulia Simonetti che c’entra che la casa giustamente hanno dato al figlio è sempre la loro😱😱mamma mia un incubo,ma si tratta di ignoranza scusa se te lo dico,intimità zero ,anche l ‘ansia di spogliarsi e fare una doccia perché loro hanno la chiave e possono entrare in qualunque momento, ma scherziamo? ? Hai sopportato fin troppo

    • Carmen Ier 21 aprile, 2016 at 18:14 Rispondi

      Giulia Simonetti uah assurdo!!!anche noi abbiamo avuto casa dai miei suoceri, le chiavi le hanno ma non si sn mai permessi! Hai fatto bene a fare la pazza! Ma che so ste cose!!! Pazzi!!!

    • Eleonora Piras 22 aprile, 2016 at 10:13 Rispondi

      Molto vicina a te 😩 Per una situazione simile, io e mio marito portiamo ancora gli strascichi di liti e incomprensioni perché io ero la stronza che non capiva l’amore incontenibile della nonnina… Quando io, come te, chiedevo solo che mi risparmiasse qualche mattina dalle sue incursioni senza preavviso e pure un po’ moleste perché finiva sempre con lo svegliarmi la bambina che poi voleva la tetta -e io avevo le ragadi 😖… Poi se la voleva portare in giro -a 2 mesi- senza di me ovviamente e quando io le dicevo “no grazie” lei insisteva incurante che fosse mezzogiorno ad agosto e non ci fosse una briciola di ombra da nessuna parte. Io non sono partita prevenuta, anzi ero convinta che se avessi trovato lavoro, avrebbe tenuto lei la bimba visto che mia mamma lavora. Dopo questi primi mesi d’inferno ho detto a mio marito “se e quando troverò lavoro, nido”…. Non ti dico musi…

    • Carla Moi 22 aprile, 2016 at 10:19 Rispondi

      Sono una suocera….ma una suocera atipica…MAI e dico MAI ho disturbato mie nuore e MAI e dico MAI sono piombata a casa loro previa telefonata in orari civili…Morale della favola : sono una nonna disinteressata….Questi sono i risultati del mio non essere invadente e rispettosa….Ora ditemi voi dove ho sbagliato !!! ( I miei nipoti ricevono regali e attenzioni quando loro mi permettono di vederli….e mi son resa sempre disponibile…ma anche questo non viene apprezzato o capito )….

  3. Veronica Caretti 21 aprile, 2016 at 14:54 Rispondi

    Dopo 17 ore di dolori x un parto indotto che è finito con un cesareo d’urgenza alla sera vengo letteralmente inondata da tutti i parenti e amici… Per fortuna mi avevano fatto un derivato dalla morfina x farmi passare i dolori quindi ho un ricordo molto annebbiato, ma cosa ancora più gradita è stata che la bambina ( purtroppo per motivi di salute ) era al nido, quindi NESSUNO ha potuto spupazzarla per i primi quattro giorni se non io e il papà✌✌ in compenso si sono rifatti tutti una volta a casa 😓

  4. Anna Pianta 21 aprile, 2016 at 15:00 Rispondi

    Dopo la nascita della mia prima bimba ho ricevuto parenti alle 14 ovviamente senza avvisare con svomitazzo per terra! Anche i bimbi sentono le simpatie 😂😂😂seconda bimba visita a sorpresa di altra parente sempre alle 14 (è un orario molto gettonato) stavo dormendo dopo una fantastica notte quindi immaginate la faccia! All’arrivo di mio marito inizia a smontare il citofono lavora un po’ e….eccolo mi ha messo un meraviglioso interruttore al campanello e ciao ciao mondo! Mio marito è un genio!!!!

  5. Accolla Ivana 21 aprile, 2016 at 15:23 Rispondi

    Secondo me in ospedale soprattutto quando si ha un cesareo non dovrebbe venire nessuno e lasciare spazio a madre e figlio di riprendersi e godersi i loro primi momenti insieme…..gli amici stretti a volte sono di sollievo e di gioia condivisa ma senza esagerare….e a casa secondo me dopo una decina di giorni da rientro con un preavviso telefonico naturalmente senza affollarsi…presentare il proprio cucciolo può essere faticoso ma piacevole……

  6. Ilenia Salgarello 21 aprile, 2016 at 16:01 Rispondi

    All’ospedale le ostetriche si ricordano ancora dei parenti!!! L’orario di visita? Inesistente! Valso anche per le amiche con la scusa che nel primo pomeriggio non c’è la calca di gente…. Quando finalmente dopo un cesareo stavo riposando con la mia piccola tac…sorpresa!!! Tornata a casa trovo la suocera ai fornelli (tortellini in brodo di cappone, bollito con peara’ e cavolfiore…. Direi che ci stava soprattutto per l’allenamento!!!) ore 17:30 carnevale de Rio 20 persone in casa con torta e spumante e io nel divano che dovevo allattare e tutti a motta intorno… Un incubo! Il tutto ideato da mio marito. Alle 20:30 molto educatamente ho chiesto se potevano andare a casa perché non ce la facevo più! Sono stata una santa!

  7. Daniela Lo Nigro 21 aprile, 2016 at 16:08 Rispondi

    Mia figlia è nata dieci mesi fa..alle ore 20:00 proprio all’ orario di uscita) ))sono rimaste solo le rispettive famiglie. .la bimba è stata con me tutta la notte. .la generazione intera è venuta il giorno dopo di sera! Uscita dall’ ospedale ho fatto sapere che la prima settimana nn ricevo visite. .stavo male, troppi punti.

  8. Barbara Favero 21 aprile, 2016 at 20:26 Rispondi

    Io o partorito 6 mesi fa, la mia bimba e nata alle 21.23 dopo dopo 19 ore per fortuna cera solo mio marito con me..il momento tutto x noi x goderci la nostra piccolina, e poi io non ne avevo proprio voglia..il giorni seguente o visto solo mio marito e mia sorella con la mia nipotina e mia mamma..

  9. Lara Palazzi 21 aprile, 2016 at 23:48 Rispondi

    La mia prima figlia ha ormai 5 anni (a giorni)ma…ricordo benissimo le visite inaspettate e non gradite di amici di parenti o amici e amiche di mia suocera. Eppure prima del parto avevo chiesto cortesemente di slittare le visite ad un mesetto ma sono stata scavalcata dalle persone che venivano senza avviso ad orari improponibili e a gruppi e da mia suocera che mi ha portato a casa tutte le sue amiche.Mi sono ritrovata a casa gente che nemmeno conoscevo e se non aprivo si attaccavano al citofono della vicina. Col secondo parto ho avuto poche visite x fortuna ma perche lo avevo scritto su FB che preferivo essere lasciata in pace x il primo mese

  10. Stefania Daggy 22 aprile, 2016 at 00:23 Rispondi

    Io
    Ho partorito alle 16.00, dopo nove ore di travaglio e cesareo d’urgenza.. Io avevo già detto in anticipo che non. Volevo nessuno tranne mia mamma , il mio
    Compagno e mia sorella… Mia madre mi dava una mano a lavarmi, avevo dei dolori assurdi, fortuna che c’era
    Il
    Nido… A casa ho ricevuto dopo due settimane avevo troppi dolori… Poi prima figlia… Ahhh ho partorito il 3 giugno scorso con il caldo record..

  11. Marivanna Formisano 22 aprile, 2016 at 00:52 Rispondi

    Tre anni fa il 25 febbraio nacque la mia splendida primogenita…. Qualche giorno dopo esser ritornati a casa – e dopo le notti di passione passate in bianco- durante una meritato pisolino mia suocera si attacca al citofono ( che io nemmeno sento ) mi sveglia mio marito e mi dice :” amore sono arrivati” e io aprendo gli occhi di soprassalto dico :” Ma siamo in clinica o a casa , ma siamo in clinica o a casa” … Pensate un po’

  12. Deborah Giliberto 22 aprile, 2016 at 09:07 Rispondi

    Ho partorito la mia prima figlia a giugno dell’anno scorso sono entrata in sala parto a mezzogiorno e sono uscita alle 5del mattino dopo.. 😨Mi ritrovo cognati e suoceri li come avvoltoi.. Santa pace la bimba c’è anche dopo un paio di giorni.. Non ne potevo più..!non so come ho fatto a non essere maleducata.. 😑

  13. Raffaella Galella 22 aprile, 2016 at 10:25 Rispondi

    Io avrei evitato le visite in ospedale….ma mio marito non è stato in grado di farlo.
    Così dopo dieci anni di anoressia ed essere guarita, mi sono sentita dire da mio suocero che avevo la pancia mentre prima della gravidanza no(era il giorno del parto). Cioè almeno guarda mia figlia…che te ne frega di come sto io…è chiaro che non posso sembrare una modella… 😕
    Una pugnalata al cuore..
    Cmq la prox volta andrò a partorire in un’altra regione…

  14. Eliana Portelli 22 aprile, 2016 at 14:41 Rispondi

    Mio figlio per fortuna è nato lontano dal paese di origine nostro, quindi mi sono salvata. In una prossima gravidanza, essendomi trasferita nel mio paese d’origine, lo farò presente che in ospedale non voglio nessuno a parte la famiglia e a casa credo sia giusto ricevere dopo un mesetto e a piccoli gruppi!!!

  15. Eliana Portelli 22 aprile, 2016 at 14:44 Rispondi

    N.B. Per non parlare dell’invadenza o del poco tatto che hanno nel voler prendere i bimbi e passarli come fossero palle per giocare o anche solo volerli toccare, baciare, ecc….. Una rabbia!!!!

  16. Maria Assunta 23 aprile, 2016 at 00:26 Rispondi

    Difatti x evitare la calca e specialmente l’ansia d mia marre nn abbiamo detto nulla e abbiamo avvertito dopo à parto fatto ;-) certo le critiche nn sn Mancate ma nn m pento d ció che ho fatto anzi…ora c sn d nuovo e penso proprio che faró uguale… Lo consigliano le ostetriche d nn dir nulla se s hanno parenti troppo ansiosi

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