Care mamme, facciamo un po’ come ci pare!

Se fino a qualche anno fa l’ignoranza regnava sovrana, non esistevano Internet e i social e le nostre mamme navigavano serene e pacifiche tra certezze (più o meno cretine, ma almeno ne avevano), oggi le mamme ricevono da chiunque e ogni giorno istruzioni su come crescere i figli. 

E, io ve lo dico, non ci capiscono più una mazza.

Ci vengono demoliti pilastri che ritenevamo incrollabili tipo “non fare il bagno dopo mangiato”. Che non so a voi, ma a me vien voglia di chiedere i danni: ma, porco cane, una vita ad aspettare le 4! Ore e ore a discioglierci annoiandoci sotto l’ombrellone, ricordate? A chiedere “che ore sono,  mamma?” ogni 3 minuti. E ora? Ora, ci dicono che è solo una fesseria (una delle tante, dicono…) della mamma italica.

Sì, quella che a pranzo non si limita, in effetti, a far mangiare ai figli solo della frutta e, chesso’, un gelato, ma sfodera lasagne, parmigiana e peperoni ripieni…e dai, su, che, non lo vuoi un boccone di pasta pasticciata che se ne scende sola sola? 

E vogliamo parlare di quella fissa, tipica delle nonne, del lenzuolino appoggiato sul passeggino per riparare il bambino dal sole e dal caldo? Presente? Pareva fosse miracoloso e veniva venerato tipo la Sacra Sindone.

E invece no, contrordine, mamme! Pare che questa pratica lessi il bambino come fosse un asparago. Anni di specializzazione in posizionamento del lenzuolino e ora via, reset, non si fa, mamme!

E tutte quelle sparate che ci riducono all’isteria?

Quelle del tipo:

L’asilo nido rende i bambini più intelligenti.
Bon, li mando, vi dite.

Salvo qualche giorno dopo leggere, l’asilo nido ritarda lo sviluppo cerebrale dei bambini.
Ma come?! E ora?!

O, anche:

Allattare rende i bambini più intelligenti.
Ma veramente?! Meno male, allatto, va!
No, un altro studio dice che non è vero.
E io che sto al tiralatte da 3 giorni e 3 notti, infami!

O, ancora:

Per le mamme è bene lavorare! I figli crescono più felici!

Così chi lavora si rasserena e chi no…va a mandare curriculum a chiunque.

Passano 2 giorni e: per un bambino è bene avere la mamma a disposizione, cresce più felice. W le casalinghe! 
Ma come?! E adesso?!

E che si dice dello svezzamento?

Svezzate a 6 mesi.
No a 3.
Meglio a 9.

Che facciamo, mamme? Una media? Tiriamo i dadi? Ci giochiamo i numeri al lotto?

E la durata dell’allattamento? I vaccini? Gli alimenti da dare e da non dare? Gli allergeni? I farmaci? Le attività? Il tipo di asilo e di scuola?

Care mie, sapete che vi dico?

Che, se tanto sempre stronzate dobbiamo fare…tanto vale farle col nostro cul…ehm…con la nostra testa!

50sfumaturedimamma
50sfumaturedimamma

50sfumaturedimamma.com nasce così. In un pomeriggio di fine estate 2012, Morna disse ad Anya, conosciuta su un forum : “Ehi, Anya, ma se aprissimo un blog in cui diciamo che la maternità non è quella cosa tutte rose e fiori di cui parlano in giro? E diciamolo anche a Klarissa, va’”.
E così Anya, Klarissa e Morna, accumunate dal lavoro per la scrittura e da una visione piuttosto disincantata della maternità, crearono il loro blog a tre voci, tutte e tre molto diverse, ma accomunate da un solo intento: dimostrare che non c’è un solo modo di essere mamme, e che per riuscire a sopravvivere tra gli incastri, le giornate infinite, i pianti, la scuola e il corso di judo, bisogna saperci ridere su. Prendere e soprattutto prendersi in giro.
Ed è per questo che è nata la fenomenologia della mamma, un appuntamento settimanale che scherza su ogni tipo possibile di mamma.
Quanto alle autrici, Anya vive a Parigi, dove lavora a tempo pieno in una società di media on line, e ha due bambine nate nel 2010 e nel 2012; Klarissa vive a Milano e lavora in uno studio del centro, ha un bimbo nato nel 2009; Morna vive a Trento ed è libera professionista, oltre che mamma di due bimbi nati nel 2008 e nel 2011.

14 commenti

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  1. E vogliamo aggiungere il prenascita? Quell’idilliaco periodo chiamato “gravidanza”? Devi mangiare per due, anzi no stai a dieta che una foglia di insalata basta. Insalata? Ma l’hai lavata con amuchina/bicarbonato/candeggina? E le fragole? No che poi nasce con le voglie. Riposati. Anzi no muoviti vai in palestra che l’esercizio fisico fa bene. E cosi via… non voglio ovviamente sapere quello che mi diranno all’alba dell’adolescenza…

  2. Infatti nessuno è nato professore. si impara, a me dicono lo stai viziando perché gli faccio prendere sonno a letto con me, quando andrai a lavorare farà fatica a staccarsi, ohhhhhhhh il figlio è mio e basta.a tutte queste persone gli ….

  3. Concordo pienamente, e ancor più la cosa che fa scattare i nervi sono quelle persone che pensano di saperne più di te riguardo il comportamento da avere con il proprio figlio solo perché loro sono state mamme prima di te…ma tanto piacere adesso è il mio turno e non dovete rompere. 😉