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03/09/2026
I tre bambini della cosiddetta famiglia nel bosco saranno iscritti alla scuola pubblica di Vasto dalla tutrice Maria Luisa Palladino.
Dopo un percorso di istruzione parentale, l’ingresso in classe apre ora questioni organizzative ancora da definire: dall’assegnazione dei gemelli alle modalità della frequenza.
L’avvocato della coppia, Simone Pillon, annuncia inoltre un ricorso alla Corte d’Appello e richiama il possibile rischio di episodi di bullismo.
L’inserimento nella scuola di Vasto
I due gemelli di 7 anni dovrebbero frequentare la seconda primaria, mentre la sorella maggiore, di 9 anni, dovrebbe essere inserita in quarta. Resta in valutazione la scelta se collocare i gemelli nella stessa classe oppure in classi diverse.
Le lezioni riprenderanno il 16 settembre. La frequenza, secondo quanto previsto finora, non sarebbe a tempo pieno: l’orario dovrebbe concludersi alle 13 anziché alle 16. I bambini hanno seguito finora l’homeschooling con la madre e, durante i nove mesi trascorsi nella comunità che li ospita, hanno proseguito il percorso con il supporto dell’insegnante in pensione Lidia Camilla Vallarolo.
Le preoccupazioni sul gruppo classe
Pillon sostiene che l’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila non abbia affrontato a sufficienza il tema dell’inserimento scolastico e del possibile bullismo. Il legale ha detto di voler presentare ricorso alla Corte d’Appello, chiedendo attenzione anche a questo aspetto.
Tonino Cantelmi, psichiatra e consulente di parte della coppia, indica due possibili difficoltà: l’arrivo in un gruppo classe già formato e i giudizi che altri bambini potrebbero aver maturato per il clamore mediatico sul caso. «Inserirsi in un gruppo classe non è scontato», ha osservato, parlando del potenziale pregiudizio nei confronti dei fratelli.
Da definire gli incontri con i genitori
Nel frattempo non si è svolto un incontro fra il legale, la tutrice e l’assistente sociale per definire le modalità dei rapporti tra genitori e figli: l’assistente sociale non era disponibile. Le modalità di avvio degli incontri protetti e gli eventuali passaggi successivi restano quindi da organizzare.
Per la famiglia e per la scuola il nodo più immediato riguarda l’accoglienza dei bambini nelle nuove classi: la scelta sulle sezioni dei gemelli e l’orario ridotto saranno gli elementi concreti da definire prima dell’avvio della frequenza.




