"Bambine, potete diventare quel che volete": parola di Barbie

barbie

Quale bambina da piccola non ha trascorso ore e ore a giocare con le sua Barbieimmaginando storie intricate, avventure ambientate in posti lontani, riempite da tanti piccoli dettagli ed altrettanti colpi di scena?

Cavalcando l'onda di un classico dell'infanzia, la Mattel ha lanciato lo spot "Imagine the possibilities", un modo per sopraelevare l'immagine stereotipata della bambola bionda tutte curve e valorizzare la fantasia dei più piccoli.

Lo spot si apre con una domanda: "Cosa succede quando le bambine sono libere di immaginare di essere qualunque cosa vogliano?". È così che ci troviamo davanti ad una piccola veterinaria, ad una manager in carriera in trasferta, ad un'allenatrice di calcio o ancora ad un'esperta archeologa.

La morale? Le bambine possono diventare qualunque cosa vogliono, l'importante è sfruttare fin da piccole il potere della loro immaginazione e della loro creatività, perché no, lasciandole fantasticare storie e avventure assieme alle loro inseparabili bambole.

"Barbie è stata creata in origine per mostrare alle bambine che possono fare delle scelte", spiega Matt Miller, direttore esecutivo della campagna pubblicitaria. Giocare con le Barbie non è solo un modo per sentirsi bambine, ma anche una preziosa possibilità di lasciare correre quella fantasia che un giorno segnerà il futuro di ognuna di noi.

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