Bambini e libri: il mercato è in crescita post pandemia

I dati sono chiari: a partire dai mesi post-pandemia si è registrato un forte aumento nella percentuale di bambini nella fascia 4-14 anni che leggono libri non scolastici (circa il 20% in più).

Una percentuale che, speriamo, sia destinata a crescere!

Crescono sempre più i bambini amanti della lettura

Come riportato da alcune ricerche condotte dall’AIE (Associazione Italiana Editori), presentate durante la Fiera del Libro di Bologna, nei primi mesi nel 2023 il 96% di bambini con età compresa tra i 4 e i 14 anni, ha dichiarato di aver letto uno o più libri al di fuori di quelli scolastici. Una percentuale che si scontra con quella del 2018, pari al 75%.

Sicuramente, i mesi di lockdown con le conseguenti promozioni straordinarie sui libri hanno incentivato i ragazzi a riscoprire il piacere della lettura, sia di fumetti che di romanzi e altri generi, dal fantasy all’horror.
Tra i più venduti, abbiamo fumetti e manga, le cui vendite nelle librerie, in questi ultimi anni, sono nettamente triplicate.

Sicuramente, anche genitori ed insegnanti hanno provato a far avvicinare sempre più bambini al mondo della lettura, riuscendoci con successo: basti pensare che dal 2018 ad oggi, c’è una differenza in percentuale (positiva) del 28% per quanto riguarda i bambini che leggono più di sette libri nell’arco di un anno.

Sempre più Bimbi lettori: i motivi della crescita

Nel corso di questi ultimi anni, sono aumentate le campagne di promozione alla lettura rivolte ai più piccoli, nonché le fiere, come la Fiera del Libro di Bologna che si è appena conclusa, che presentano le ultime novità in quanto a libri per bambini a livello internazionale. Quest’anno ha ospitato anche Axel Scheffler, il famoso illustratore di quasi tutti i libri di Julia Donaldson, compreso il Gruffalò.

È un bene, dunque, che i nostri ragazzi, fin dalla tenera età, riscoprano il piacere della lettura, soprattutto in un secolo in cui la tecnologia fa da concorrente ad un libro di lettura.

Un plauso speciale per la lettura infantile anche alle iniziative come #ioleggoperché, che hanno “fatto entrare nelle biblioteche di 23.240 scuole e 250 nidi 2.500.000 libri in sette anni”, spiega la dettagliata analisi dell’AIE.

Non sempre, però, la tecnologia rappresenta un ostacolo alla lettura: in crescita, infatti, non è solo il mercato dei libri cartacei (preferiti dal 51% dei lettori), ma anche quelli in formato digitale, come gli e-book per kobo e kindle (preferiti dal 49% dei lettori).

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