Chi ha paura di Babbo Natale? Le foto più divertenti!

Non sempre incontrare il magico e misterioso Babbo Natale può essere una gioia per i bambini! Sarà forse per la sua lunga barba bianca, o per il vestito rosso, sarà per la sua voce altisonante o la panciona…sta di fatto che di fronte al mitico Santa Claus, c’è chi è davvero terrorizzato!

Il divertentissimo blog creepysantaphotos (letteralmente, le “foto terrificanti di Babbo Natale”) raccoglie una serie di fotografie esilaranti o “terrificanti” di bimbi spaventati di fronte al grande uomo del Natale.

Bimbi seduti sulle ginocchia di Babbo Natale con i lacrimoni agli occhi, con la bocca spalancata in un urlo di terrore, o pronti a divincolarsi in cerca di volti conosciuti…Anche se mamma e papà sorridono divertiti immortalando le espressioni più buffe in scatti ricordo, bisogna ammettere che, soprattutto per i più piccoli, stare a tu per tu con un omone gigantesco e pieno di pelo può essere piuttosto inquietante…!

Inoltre, come narra la migliore tradizione, Babbo Natale vede tutti i bambini del mondo: sa se sono stati buoni, ma è a conoscenza anche delle loro più pestifere marachelle. E al suo sguardo onnisciente non si può sfuggire! Ecco allora un altro motivo per cui, soprattutto i più birichini potrebbero non amare le ginocchia di Santa Claus!

Come spiegano gli autori del sito: “Santa Claus sa quando dormiamo. Sa se siamo stati buoni oppure cattivi. E quindi può essere spaventoso. Entrate nel nostro sito con un po’ di senso dell’humor: non vogliamo offendere nessuno, vogliamo solo divertirci”.

Priscilla Mancini
Priscilla Mancini

Laureata in Lettere Moderne, amo l’arte, la comunicazione in tutte le sue forme, il multiculturalismo e la fantasia. Ogni giorno cerco di insegnare ai miei bambini il rispetto per il mondo intorno a noi e l’amore per le cose semplici e sane, alla base di uno stile di vita ecologico, etico e solidale. Adoro la creatività, i punti di vista alternativi e le differenze che ci rendono unici. Solo cantando fuori dal coro saremo in grado di far crescere nuove generazioni consapevoli e open-minded.

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