Come coltivare il talento dei bambini: tocca a voi, genitori!

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Il talento è innato, lo dicono tutti, ma per farlo crescere e sviluppare in ognuno di noi non è sufficiente sapere di possederlo. Per questa ragione, una volta riconosciuto, il talento deve essere stimolato, sin dalla tenera età: solo in questo modo sarà più facile farlo sbocciare e diventare realtà.

In questo contesto, il ruolo dei genitori è assolutamente fondamentale per la buona crescita del talento: osservare i figli, saperne cogliere le più piccole sfumature, sostenerli nel corretto sviluppo cognitivo, sono tutte azioni virtuose che papà e mamma dovrebbero mettere in pratica per aiutare i piccoli ad intraprendere un percorso equilibrato, sicuro e soprattutto personalizzato, in cui dare libero sfogo alla loro personalità.

Scoprire i talenti dei figli già dalla prima infanzia: come?

Già dall'età prescolare è possibile cogliere i primi segnali su ciò che i bimbi sono più naturalmente portati a fare con successo e determinazione. E’ proprio in questa fase che la stimolazione delle giuste corde può assumere un valore decisivo per consolidare il talento: a dirlo è la pedagogia steineriana, una scuola di pensiero di oltre un secolo fa che ha dato vita ad un metodo psicopedagogico in grado di aiutare, sin dall'infanzia, la coltivazione più pura del talento.  

Le leve di cui si serve questa scuola di pensiero sono essenzialmente tre, e rappresentano le attitudini primarie che i piccoli affinano durante la loro crescita, ovvero pensare, sentire e volere.

Sfruttando le elevate capacità di apprendimento dei bambini, è possibile offrire loro tutti gli strumenti per fargli testare le potenzialità e le attitudini. In questo modo un bambino sarà più consapevole di sé stesso e di ciò che realmente può e desidera fare con piacere.

Quali i compiti dei genitori?

Il compito dei genitori, in questo percorso, è fondamentale: favorendo le situazioni in cui i piccoli possono fare esperienza, aumenteranno le interazioni esterne, migliorando il percorso auto-educativo dei figli, l’elemento cardine per una corretta evoluzione affettiva e cognitiva.

Come farlo? Semplice, proponete ai piccoli giochi liberi e attività domestiche pensate su misura per loro, lasciatevi andare in racconti con rime, canti e balli, ascoltate insieme musica di ogni genere, aprite le porte alla natura e al mondo animale.

Insomma, date fondo alla vostra fantasia: da grandi vi ringrazieranno per sempre per averli aiutati in modo decisivo a far emergere il talento.

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1 comment

  1. Moira Beato 18 Luglio, 2016 at 17:21 Rispondi

    Per primo aspetta a mamma e papà,che hanno un ruolo fondamentale nella crescita del bambino e nella formazione del loro carattere e poi aspetta anche a chi insegna saper trasmettere altrettanti valori e conoscenza! I bambini saranno ciò che noi gli diamo..<3

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