Contorno sano e sfizioso, patate e topinambur in verde

Con l’arrivo del carnevale, sicuramente, saremo portate a eccedere a tavola.

Come resistere ai dolci fritti del carnevale? Impossibile.

Meglio allora assaggiare quanto ci stuzzica, ma compensare a tavola con piatti leggeri e nutrienti. Uno di questi è un contorno facile e veloce a base di vegetali con tante proprietà nutrizionali come la patata e il topinambur. Questo piatto, oltre a essere molto veloce è anche economico.

 

Occorrono:

–   250 grammi di topinambur

–   4 patate medie

–   aglio

–   prezzemolo

–   olio extravergine di oliva.

 

La parte più noiosa è quella della pelatura del topinambur, con tutti i suoi bitorzoli rende l’operazione un po’ impegnativa, ma il gusto ne vale la candela. Peliamo quindi topinambur e patate.

Tagliamo entrambi a fette sottili, così velocizzeremo la cottura. Ora prendiamo l’aglio e il prezzemolo e prepariamo un trito molto fine. Mettiamo un dito d’olio in una padella antiaderente e lasciamolo scaldare. Quando sarà caldo (proviamo con uno stecchino, se quando lo immergiamo nell’olio questo farà delle bollicine, vuol dire che sarà sufficientemente caldo) versiamo nella padella prima il topinambur e dopo qualche minuto aggiungiamo le patate. Spolveriamo quindi con una prima manciata di trito d’aglio e prezzemolo, chiudiamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso. Ricordiamoci di girare ogni tanto. Dopo circa un quarto d’ora aggiungiamo l’altra manciata di trito, chi lo gradisce può lasciarne ancora un pochino da mettere a crudo una volta terminata la cottura.

Quando le patate avranno una crosticina dorata e croccante, spegniamo il fuoco. Accompagniamo il piatto con della carne o, se preferiamo, con del riso basmati in bianco. Ideale per una cena leggera. Chi, invece, non ama l’aglio, può optare per una versione solo col prezzemolo, ma l’ingrediente è eccezionale per tutte le sue proprietà depurative, un vero peccato farne a meno.

Elisabetta Pinna
Elisabetta Pinna

Web copy-writer freelance, viaggiatrice, scrittrice di reportage di viaggio e fotografa. Laureata in lingue, un master in comunicazione. Vivo a Roma col mio compagno e il nostro cucciolo di 17 mesi. Prima del bambino non ero sicuramente una persona troppo attenta al mondo bio, ma dalla gravidanza in poi mi sono avvicinata a questa che io definisco una vera filosofia. Non do praticamente nulla di industriale a mio figlio. Pratico un maternage ad alto contatto e cerco sempre di dare una seconda vita agli oggetti che entrano nel mio percorso.

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