Diventare madre significa perdere una parte di sè

diventare madre

Diventare madre cambia una donna! Questa frase la dicono tutte le mamme, ma cosa significa realmente? Cosa rappresenta questo cambio per una donna?

In un articolo recentemente pubblicato dal The Guardian, Lucy Stone, madre di una bimba di nome Evelyn, ha raccontato la sua nuova vita da genitore. Ha rivelato il suo forte desiderio di aver un figlio e di quella parte di lei che è morta quando la sua bimba è nata. Insomma, Lucy ci racconta la sua verità, non proprio rosea, sull’essere mamma, dalla gravidanza, al travaglio, alle notti insonni, al corpo che si trasforma e alle paure che vive quotidianamente.

Diventare madre: il desiderio, la gravidanza e il parto

Il desiderio di maternità bussò con forza alla porta di Lucy e così un giorno di dicembre scoprì che il suo sogno si era esaudito: era in attesa di una bambina. Ma la sua gravidanza non è stata un momento sereno e felice, infatti, per cinque mesi ha sofferto di vari problemi tra i quali insonnia e terribili nausee che le hanno reso complicato questo lieto momento.

Il travaglio non è stato da meno, quello di Lucy è durato 30 ore. Nonostante avesse al suo fianco il marito e un’ostetrica preparata su cui confidare, pensava si sarebbe spezzata da un momento all’altro e che la morte fosse molto vicina. Nel mentre si resero conto che il bambino poteva avere dei problemi, arrivarono i medici e con una spinta finale, finalmente, la piccola nacque. E così, Evelyn, che significa “bambina desiderata”, poté conoscere la sua mamma.

Diventare madre: le poppate e le notti insonni

Lucy racconta le 18 volte al giorno che allattava la sua bambina e quanto questo la rendesse esausta. Nonostante tutte queste ore di allattamento la sua Evelyn non cresceva adeguatamente, così iniziò ad utilizzare anche il latte artificiale. Le notti insonni, la stanchezza perenne e la perdita di controllo della sua vita sono un altro aspetto che Lucy sottolinea della sua esperienza da mamma. La sua vita ora è sua figlia, il suo corpo è più “materno” e affronta questo cambio rivoluzionario giorno per giorno.

In sintesi, diventare madre è una gioia ma questo percorso può essere anche doloroso, difficile fisicamente e psicologicamente. Non bisogna spaventarsi, ma essere preparate a tutto quello che comporta o potrebbe comportare. Perché, come ci sottolinea anche Lucy, una donna quando diventa madre non è più la stessa donna di prima.

10 comments

  1. Elisa Mattia 3 febbraio, 2017 at 14:10 Rispondi

    Sono d accordo sul fatto che la maternità cambia una donna…ma sulla frase…”perdere una parte di se”…non mi piace…abbiamo una nuova identità donne e mamme…semmai un valore aggiunto ….

    • Carla Olla 3 febbraio, 2017 at 23:01 Rispondi

      Ragazze sono d accordo con voi.. Ma per me al inizio e stato così è delle volte vado in crisi forse a causa di una infanzia particolare cresciuta con i nonni ( anche se sempre amata ) ma nn avere accanto una mamma o papà e una sorta di abbandono che ti porti sempre dentro. Quando ho partorito sono tornata come una bambina e nn ho accettato subito il mio bambino avevo paura.. Adesso lo amo sopra ogni cosa ma delle volte ho ancora la testa che mi fa pensare alla nostalgia di stare con i miei nonni e nn riesco a godermi a pieno le emozioni della mia nuova famiglia😓

    • Elisa Mattia 3 febbraio, 2017 at 23:19 Rispondi

      Eh eh…io cara ti capisco sono cresciuta anch’io con i nonni ma questo non mi ha impedito la felicita anzi….bisogna farsi forza e coraggio la vita e spietata…ma ti può regalare un amore infinito se viene apprezzata con tutti i suoi capricci

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