Le terribili età intermedie

Sapete cosa c’è peggio dei terrible two, peggio dell’adolescenza (che, in effetti, ancora non ho sperimentato da genitore), peggio delle notti che non dormi e dell’allattamento? Peggio di tutto questo c’è solo una cosa: le età intermedie, quelle fasi in cui pensi che tuo figlio sia già in età prescolare, ma poi te lo ritrovi ancora col pannolino addosso.

Quei periodi non meglio identificati, ma che io definirò come Quegli Atroci Momenti In Cui Vorresti Essere Altrove non Importa Dove L’Importante è Essere Da Un’Altra Parte e che hanno l’unica funzione di minare il già precarissimo equilibrio mentale di un genitore.

Giornate che iniziano con tuo figlio di sette anni che ti dà il buongiorno chiedendoti quanto manca al momento in cui potrà tornare a letto e finiscono con un cucciolo d’uomo in pigiama che pretende la favola della buonanotte. Che alternano momenti in cui lui ti chiude la porta della sua camera in faccia specificando che non vuole essere disturbato a quelli in cui lo trovi che abbraccia il suo orso di peluche che è lo stesso da sette anni.

Nel mezzo, il caos. Che tu dici ok ho a che fare con un adolescente, rimbocchiamoci le maniche e comportiamoci di conseguenza, gli parli di sviluppo, crescita, sentimenti e te lo ritrovi che ti butta le braccia al collo e ti dice che voi starete per sempre insieme, ma tutta la vita proprio. E tu, che pensavi di esserne fuori, almeno dalla fase precedente, ti dici ancora una volta che l’unico modo per sopravvivere alla maternità è navigare a vista.

(E comunque, ci ho ripensato e niente, niente, è peggio delle notti che non dormi e dell’allattamento!)

Ceraunavodka
Ceraunavodka

Mi chiamo Lucrezia Sarnari, ho 34 anni e sono una giornalista. Sono nata nelle Marche, vivo a Perugia praticamente da sempre ma sogno di invecchiare in una metropoli. Nel 2013 è nato mio figlio Pietro e da quando sono mamma sono diventata più produttiva senza per questo riuscire ad essere più ordinata.
Da circa 10 anni lavoro nel settore della comunicazione, ho maturato esperienze come redattrice, ufficio stampa e social media manager. Da quando ho aperto il mio blog mi occupo in prevalenza di maternità, ma scrivo anche di cultura, design e lifestyle. Ho pubblicato articoli e interviste per diverse testate digitali e cartacee, sia locali che nazionali. Sono laureata in Conservazione dei beni culturali e iscritta all’albo dei giornalisti dal 2011. Ancora non ho deciso se vorrei rinascere nei panni di Joanne Rowling o in quelli di Kate Moss. Nel frattempo provo a godermi quelli del mio armadio.

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